Il concorso siamo noi

“L’anno scorso è stata un’emozione unica seguire la finale del concorso. Era palpabile nell’aria la voglia di vincere dei cavalieri e l’evento mi ha coinvolto come mai mi era successo nella mia vita. Far parte dell’organizzazione di questa manifestazione mi riempie di orgoglio”. Ecco che cosa significa il CSI5* – Challenge Vincenzo Muccioli per i ragazzi di San Patrignano. E’ Massimo Varriale, ragazzo del settore scuderie, a pronunciare queste entusiastiche parole, ma il pensiero espresso, è lo stesso di tanti altri che anche quest’anno saranno impegnati nell’organizzazione dell’evento. La possibilità per gli ospiti della comunità di mettere in mostra la loro voglia di rialzarsi da un passato di disagio ed emarginazione, è per loro stessi uno stimolo a dare il massimo. E poco importa se nel mese che precede il concorso, il lavoro è tanto e faticoso come ammette lo stesso Massimo: “Preparare le scuderie al meglio per ospitare i migliori cavalli al mondo, non è cosa semplice e ci costringe a un lavoro lungo e certosino. Nonostante le dimensioni della struttura, cerchiamo comunque di essere quanto più precisi possibile. Lo facciamo fra l’altro con grande entusiasmo perché vogliamo dare la possibilità ai cavalieri di trovare la scuderia nelle migliori condizioni possibili, all’altezza della fama che San Patrignano e i suoi cavalli hanno saputo costruirsi negli anni ’90 grazie a Vincenzo”.
E’ così allora che tutto sarà pronto per il 17, 18 e 19 luglio, quando si terrà all’interno della comunità la tredicesima edizione del CSI5* – Challenge Vincenzo Muccioli che, visto l’impegno dei ragazzi, non è difficile immaginare sarà ancora una volta un successo. Facile pensarlo, anche perché a darsi battaglia saranno le migliori amazzoni e i più grandi cavalieri in circolazione. Davvero alto il livello tecnico di questa edizione con nomi di prima fascia a sfidarsi per vincere almeno una delle nove gare in programma, guardando ovviamente soprattutto al Challenge Vincenzo Muccioli di domenica sera, che metterà in palio 200mila euro. L’adesione del tre volte campione del mondo e oro olimpico ad Atene, Rodrigo Pessoa va decisamente in questa direzione. A lui si aggiungano poi altri nomi importantissimi nel panorama mondiale come quello dell’amazzone australiana Edwina Alexander, attuale n° 5 della classifica mondiale, lo statunitense Richard Spooner (n° 12) e l’elvetica Christina Liebherr medaglia d’argento individuale e a squadre dell’Europeo 2005 di San Patrignano (n° 24). Dall’Irlanda arriveranno invece Denis Lynch (n° 37), Cian O’Connor (n° 31) e il vincitore del Gran Premio dello CSIO a San Gallo, Billy Twomey.
Per gli azzurri è, invece, attesa la presenza del modenese Gianni Govoni che con il suo 20° posto è l’italiano meglio piazzato nella computer list della FEI.
In cabina di regia della manifestazione anche quest’anno ci sarà Eleonora Ottaviani, vera e propria istituzione del concorso vista la sua presenza sin dalla prima edizione nel ruolo di show director: al suo fianco avrà il “consigliere tecnico”, l’olandese Emile Hendrix, mentre a tracciare i percorsi di gara della tre giorni sarà il course designer elvetico Rolf Ludi. Otre a loro i 1600 ragazzi di San Patrignano che faranno di tutto perché il concorso sia all’altezza dei precedenti.

Il nuovo partner
Partner d’eccezione di questo concorso sarà la Rolex. La griffe svizzera di alta orologeria ha deciso di sostenere anche la manifestazione di Sanpa dopo aver già legato il suo prestigioso marchio ad alcuni tra i più significativi eventi dello sport mondiale. Per l’equitazione, primi tra tutti, i Fei World Equestrian Games e la Rolex FEI World Cup™.
“Rolex cerca il proprio successo puntando su valori indiscutibili come: eccellenza, passione e prestigio” afferma Gian Riccardo Marini, amministratore delegato di Rolex Italia. “Produciamo orologi di alta tecnologia e supportiamo progetti che si fondano su dinamismo, volontà e spirito d’iniziativa. Ecco il motivo del nostro coinvolgimento in questo importante evento con il Gruppo di San Patrignano”.
Scelta dettata quindi dal valore umano e sociale del concorso, ma anche dal suo altissimo livello tecnico, organizzativo e spettacolare.
Infatti il CSI5* di Sanpa, secondo la valutazione espressa dall’International Jumping Riders Club (IJRC) e dall’Associazione internazionale dei giornalisti di sport equestri (IAEJ), si colloca tra i 5 eventi top dell’equitazione mondiale. Al fianco del CHIO di Aachen in Germania, dello CSIO di Spruce Meadows in Canada, del nuovissimo horse show di San Paolo in Brasile, (finale del Global Champion Tour di cui Rolex è anche partner) e del CSI5* di Madrid. “Questo riconoscimento, così come la nuova collaborazione con Rolex, è un’ulteriore conferma delle capacità dimostrate dai nostri ragazzi – spiega Andrea Muccioli, responsabile di San Patrignano – tutti loro trovano nell’equitazione e nel CSI5* strumenti in grado di sostenerli nel percorso di uscita dalla tossicodipendenza e di reinserimento sociale”.

Matteo Diotalevi