Il segretariato sociale Rai con San Patrignano per la prevenzione

“Liberi dalla droga. Dipende da noi”. E’ con queste parole che il conduttore televisivo Pippo Baudo lancia, come testimonial d’eccezione, la nuova campagna radiofonica di raccolta fondi per il progetto di prevenzione WeFree di San Patrignano, in stretta collaborazione con il Segretariato Sociale Rai. La campagna, della durata di una settimana, dall’1 all’8 ottobre, è stata presentata oggi nella Sala Arazzi Rai di Roma dal direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi: “Siamo davvero contenti di collaborare con San Patrignano. E’ molto importante per noi questa attività di prevenzione e speriamo di poter continuare a farlo anche attraverso programmi di approfondimento e fiction”. Al suo fianco in conferenza lo stesso Pippo Baudo che non ha esitato un attimo a fare da testimonial alla campagna: “Sono un ammiratore della comunità di San Patrignano e delle sue iniziative. Conobbi Vincenzo e so quanto la comunità ha fatto in questi anni. Ora dipende davvero da tutti noi dare un contributo fattivo alla sua attività di prevenzione”.

E’ così che dall’1 all’8 ottobre si potrà donare un euro inviando un sms al 45598 da rete mobile (Tim, Vodafone, 3, poste mobile, coop voce, noverca) o due euro chiamando il 45598 da fissa (telecom, fastweb, teletu). A rendere possibile la campagna radiofonica il Segretariato Sociale Rai, da subito davvero collaborativo nella persona del suo responsabile Carlo Romeo: “E’ stato un miracolo mettere in piedi questa campagna, visto che l’iniziativa è stata ideata a luglio. E’ però fondamentale fare comunicazione in un progetto di prevenzione”. A dargli piena disponibilità Radio Rai, come ha sottolineato il suo presidente Bruno Socillo: “E’ un’iniziativa lodevole e non potevamo tirarci indietro di fronte a questa lodevole iniziativa”.

A sostenere la campagna WeFree anche Giovanni Serpelloni, direttore del dipartimento antidroga: “Apprezzo molto il fatto che un uomo dello spettacolo come Pippo Baudo si sia schierato contro la droga. Non è mai facile trovare una persona del suo calibro che voglia esporsi contro un problema grave come questo. Pur essendo un medico, credo davvero in San Patrignano, realtà che dà dignità alle persone e gli offre un recupero vero, senza ricorrere ad un rimedio farmacologico”.

Presente alla conferenza anche Letizia Moratti, amica da sempre della comunità: “Quello di WeFree è un approccio nuovo, perché è un lavoro di squadra fatto insieme dal Segretariato Sociale Rai, dal Dipartimento antidroga, dal Miur e dalla comunità di San Patrignano. Ancora più importante perché permette di sostenere un progetto di prevenzione molto coinvolgente per i giovani”.

A chiudere Antonio Tinelli, coordinatore del comitato sociale di San Patrignano: “Ringrazio la Rai per aver sostenuto il nostro progetto che trova la forza nel rapporto fra ragazzi recuperati e giovani a rischio. Un sostegno decisivo per noi visto che San Patrignano è una comunità completamente gratuita e nel campo della prevenzione serve l’aiuto di tutti”.

Il progetto “WeFree” è un’iniziativa che si propone di contrastare il disagio giovanile e il consumo di droghe, in particolare nella fascia di età dai 14 ai 25 anni.
L’asse portante del progetto, impostato sulla peer to peer education, sono gli spettacoli teatrali di prevenzione, presentati in tutta Italia e destinati a un pubblico di studenti. “Ragazzi Permale” e “Fughe da fermi” – questi i nomi dei format – vedono come protagonisti ragazzi della comunità alla fine del loro percorso recupero, che da palco raccontano la loro esperienza di degrado e dipendenza e, soprattutto, il coraggio e la determinazione che li hanno guidati sulla via del recupero.

La stagione degli spettacoli sarà inaugurata dalla manifestazione annuale ”WeFree Days”, in programma proprio a San Patrignano i prossimi 5 e 6 ottobre. Alla manifestazione parteciperanno, insieme a 2.000 studenti, rappresentanti di associazioni italiane e internazionali attive in ambito sociale e rappresentanti delle istituzioni.
Agli spettacoli teatrali di San Patrignano hanno partecipato, dal 2004 ad oggi, oltre 230 mila studenti nei teatri di tutta Italia e 1500 scuole medie superiori sono state coinvolte nelle iniziative.

Circa 6000 studenti visitano ogni anno la Comunità e i ragazzi di San Patrignano hanno partecipato, in questi anni, a circa 200 incontri e dibattiti sul consumo di droghe in istituti scolastici.

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