Imola: studenti a teatro, docenti a lezione

Affrontare il problema droga. Parlare del disagio che si nasconde dietro la tossicodipendenza. Aprire un canale di comunicazione con i giovani ma anche con gli adulti. Questo l’obiettivo della prevenzione di San Patrignano che torna nella provincia di Bologna con WeFree, Dipende da Noi il progetto nazionale di prevenzione della tossicodipendenza realizzato da San Patrignano insieme a WIND e MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca).

Realizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale Emilia Romagna, l’Ufficio Scolastico Provinciale e la sede di Bologna dell’associazione A.N.G.L.A.D. (Associazione Nazionale Genitori Lotta alla Droga), l’appuntamento è per il 25 gennaio a Imola, con una vera e propria giornata dedicata alla prevenzione.
Due le iniziative. Si parte la mattina, con lo spettacolo Fughe da Fermi che andrà in scena presso il Teatro dell’Osservanza in Via Venturini, 18 alle ore 10.30.
Oltre 400 gli studenti che vi prenderanno parte grazie al coinvolgimento delle scuole superiori della città. Questi gli istituti coinvolti: Istituto Tecnico Professionale Paolini Cassiano, Istituto Tecnico Agrario Professionale Chimico Biologico G. Scarabelli – L. Ghini, Istituto Professionale F. Alberghetti.

Nel pomeriggio, alle ore 15.00 presso l’Aula Magna dell’Istituto Cassiano da Imola, Viale Dante, 1/a, seguirà un incontro di formazione rivolto ai docenti degli stessi istituti. Un’opportunità di formazione ideata per offrire al personale scolastico conoscenze necessarie ad individuare fenomeni di disagio, identificare fattori di rischio e facilitare il dialogo con i giovani, grazie a messaggi educativi efficaci. L’incontro sarà tenuto da Gianpaolo Brusini, tossicologo e responsabile scientifico di San Patrignano.

Ideato per affrontare comportamenti a rischio, lo spettacolo “Fughe da Fermi” propone una riflessione sui due aspetti cardine della consapevolezza e della responsabilità verso la comprensione delle conseguenze delle proprie azioni, anche di quelle comunemente considerate in modo superficiale. Particolare l’accento posto sulla sicurezza e sugli incidenti stradali, prima causa di morte tra i giovani, troppo spesso provocati dal consumo di sostanze stupefacenti.

“Come Ufficio Scolastico Regionale prestiamo massima attenzione al tema del disagio giovanile così come alla necessità di accompagnamento educativo degli studenti nel percorso di istruzione e formazione” ha dichiarato Stefano Versari, Vicedirettore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna.
“Per questo è nata la collaborazione con il progetto WeFree che, all’interno di un’azione nazionale del Ministero, consente di riaffermare il principio fondamentale per cui libertà fa rima con responsabilità”.

Modalità comunicativa scelta da WeFree per veicolare questi messaggi quella “peer to peer”, del dialogo alla pari, dove a parlare agli studenti delle scuole ci sono altri ragazzi come loro. Lo spettacolo Fughe da Fermi porta in scena la storia di Giosuè, un ragazzo di 23 anni entrato in comunità a 19 e ormai alla fine del programma di recupero e formazione in comunità. Il regista e conduttore Pascal La Delfa accompagnerà il racconto in un alternarsi di parole, videoclip e musica dal vivo.

Attualmente, in programma a San Patrignano, sono 40 i ragazzi provenienti da Bologna, di questi 29 sono entrati nel 2010.
Fondamentale, per il loro inserimento in comunità, l’apporto dell’associazione A.N.G.L.A.D. Nata nel 2000, la sezione bolognese dell’Associazione Nazionale Genitori Lotta Alla Droga accoglie ragazzi con problemi di droga aiutandoli ad intraprendere il programma in comunità e, una volta usciti, a reinserirsi nel mondo del lavoro. Non solo, oltre a rappresentare un sostegno per i tossicodipendenti, viene offerto supporto alle loro famiglie attraverso incontri di mutuo aiuto. Al momento sono almeno 50 le famiglie del bolognese che frequentano il centro situato a Castelmaggiore in Via Lame 401.

Ma oltre che a teatro o in associazione, il dialogo con gli studenti può proseguire anche sul web grazie al sito www.wefree.it, dove è possibile trovare i blog dei protagonisti degli spettacoli, discutere, lasciare commenti e chiedere aiuto. Una community virtuale che ogni mese riceve oltre 10.000 contatti.