Una inaugurazione squisita

Dopo il successo dello scorso anno ritorna Squisito!, per quattro giorni saranno in scena i migliori prodotti enogastronomici, etichette pregiate, degustazioni, lezioni con chef stellati, convegni e l’area *goodFOOD con le coltivazioni in alternativa alla droga.

Ad inaugurare la quinta edizione ndrea Muccioli, responsabile della comunità di San Patrignano; Tiberio Rabboni, assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna; Vittorio Saladino, prefetto di Rimini; Mauro Morri, assessore alle Attività produttive della Provincia di Rimini e Maria Luigina Matricardi, sindaco del comune di Coriano.
La cornice per l’occasione è stata una delle novità 2008 della manifestazione, in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, lo spazio “Piadina”, la regina della tavola romagnola di cui la compagnia teatrale “Koinè ha poi rivelato i ‘segreti’ al pubblico.
“San Patrignano – sottolinea Andrea Muccioli, responsabile della comunità – luogo di rieducazione e di recupero per i ragazzi non è un posto isolato ma un luogo che dialoga col mondo. E Squisito è un’occasione importante per raccontare questa realtà e l’impegno dei ragazzi tutti direttamente coinvolti nella organizzazione di questo evento. Squisito! permette ad esperti del gusto e della gastronomia di confrontarsi con i ragazzi che stanno diventando professionisti nei vari comparti agrolimentari”.

Dopo il brindisi con un ottimo calice di Sangiovese, Tiberio Rabboni, assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna ha tagliato, al posto del tradizionale nastro, una lunghissima salsiccia di mora romagnola.
Dalla prima edizione la Regione Emilia Romagna è partner di Squisito.
“Siamo i campioni in diversi ambiti – dichiara Tiberio Rabboni, – dalla Ferrari alla Ducati, dal parmigiano al prosciutto, questo é il motivo per cui collaboriamo con San Patrignano, uno dei templi agroalimentari di alto livello. Il segreto è che ci accomunano dei valori importanti come l’amore per la nostra terra e la tradizione, la voglia di vivere, ma soprattutto la convinzione e la consapevolezza che in squadra si possa raggiungere il massimo. San Patrignano, è un luogo noto per i suoi valori universali, riconosciuti in tutto il mondo”.

Da oggi a lunedì 2 giugno, per gli appassionati del buon cibo, quindi, saranno quattro giorni all’insegna di cibi squisiti, di consigli da ogni parte del mondo, di spettacoli teatrali, di pranzi ‘en plein air’, d’incontri alla riscoperta di tecniche e saperi e molto di più. Ma con un comune denominatore: il valore sociale per i 1.600 ragazzi in percorso a San Patrignano per ricostruirsi una vita, buttandosi alle spalle un passato di tossicodipendenza. A cucinare insieme ai grandi nomi, nell’olimpo degli chef, ci saranno gli ospiti della comunità.

Domani alle 10.30 nel teatro di Sanpa si parlerà proprio del cibo sociale con il convegno “Buono, buonissimo, anzi Squisito! Il cibo sociale di goodFOOD”. E alle 12.30 nell’area goodFOOD, dove si potrà curiosare ed assaggiare prodotti, arrivati dall’Afghanistan, dal Messico, dalla Myanmar, dal Perù e dalla Thailandia, che nascono dove prima si coltivava la droga, sarà presentato il cesto “Buono è bello” con tutti cibi realizzati da chi si è lasciato alle spalle la tossicodipendenza, come a San Patrignano, o chi sta imparando un mestiere artigianale, all’interno del carcere di Padova.

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