Incontri e degustazioni al Cento per cento Sanpa di Faenza

Parte un’iniziativa “gourmand” dedicata gli appassionati della buona tavola e dei cibi legati alla tradizione e alla cultura della Romagna. La presenta a Faenza, “Cento per Cento Sanpa” (via Baccarini 5/a), il nuovo store alimentare e locale di piccola ristorazione in cui si possono gustare e acquistare tutti i prodotti enogastronomici realizzati dai 1500 ragazzi della comunità: formaggi, dolci, piadina, miele, salumi e ovviamente i pluripremiati vini, ormai apprezzati e noti in tutto il mondo.

Si comincia giovedì 17 marzo (ore 19.30) con una degustazione guidata attraverso i sapori di 6 formaggi della Latteria di San Patrignano. A condurre l’incontro il mastro casaro di Sanpa, Stefano Conti, e uno dei più grandi affinatori italiani, Vittorio Beltrami di Cartoceto (PU), che offre, ormai da anni, la sua esperienza e la sua collaborazione al caseificio della comunità.

Di scena ci saranno veri classici della Romagna come lo Squaquerone e il Vero, un pecorino stagionato in fossa come vuole tradizione da agosto a novembre e realizzato con il latte munto da animali che nutriti solo con il foraggio più profumato: quello della primavera, il “maggengo”. Con loro ancora due pecorini, il “riccio” stagionato in foglie di castagna e il “divino”, affinato nelle botti che hanno contenuto il mosto del Sangiovese e due formaggi vaccini il “mucchino” e il “tom”, quest’ultimo prodotto solo da latte di vacche di razza bruna alpina. Ad Accompagnare i formaggi vini come i bianchi “Aulente” e “Vie” e rossi come “Montepirolo”, “Noi” e “Avi”.

La seconda degustazione è in programma, invece, venerdì 8 aprile e sarà dedicata ai prodotti da forno: biscotti, colombe, piadine, pane. Tutti creati con materie prime naturali e soggetti a lunghe lievitazioni e realizzate esclusivamente con lievito madre.

“Ho conosciuto San Patrignano attraverso Squisito!, la grande manifestazione enogastronomica”, spiega il proprietario del negozio e gestore Matteo Nardi, faentino doc con precedenti esperienze nel settore. “Poi una sera sono stato a cena a SP.accio e mi sono letteralmente innamorato di quel locale. Per questo ho pensato di costruire un luogo sulla falsa riga del concept store della comunità. E queste due degustazioni vogliono fare conoscere ancora di più e meglio i grandi cibi creati dai ragazzi di Sanpa”.