Iniziata l’avventura di San Patrignano alle Olimpiadi

Un modo per presentare la mission sociale di Sanpa, dato che proprio in questo periodo è stata aperta la prima associazione inglese. La dottoressa Letizia Moratti, Ambasciatrice della comunità, ha infatti presentato a Casa Italia, la nascita della nuova associazione inglese San Patrignano UK London.

Con Londra sale a 3 il numero delle associazioni estere. Dopo le aperture di Spalato e New York continua così il cammino d’internazionalizzazione della comunità di San Patrignano, portato avanti dai suoi volontari di tutto il mondo.
Testimonial e punto di riferimento per l’associazione a Londra è Danny McCubbin, community e social media Editor della Jamie Oliver Foundation, la fondazione che porta il nome del famoso chef inglese del ristorante Fifteen e che si prende cura dei ragazzi in condizioni di disagio reinserendoli nell’ambito della ristorazione. Proprio per il suo impegno a fianco del famoso chef, Danny, il 26 luglio 2012 è stato uno dei tedofori olimpici portando la torcia olimpica per il quartiere londinese di Camden.
A Londra, come nelle altre associazioni, l’attività su cui si concentrerà San Patrignano UK si focalizzerà su tre obiettivi: fornire aiuto ai giovani con problemi di dipendenza da sostanze stupefacenti, sostenere i loro famigliari, assistere tutti coloro che, terminato il programma in comunità, dovranno reinserirsi nel mondo del lavoro.

Tutte le attività della nuova realtà saranno gratuite nel pieno spirito della comunità di San Patrignano che da sempre si regge attraverso donazioni di privati e le proprie attività interne.
A presentare il progetto alla stampa Letizia Moratti, Ambasciatrice della comunità. «E’ un onore essere qui a Londra ad inaugurare la nascita dell’associazione inglese, una nuova sfida per continuare a sostenere San Patrignano nel suo processo di internazionalizzazione che fino ad oggi ha consentito di accogliere gratuitamente ragazzi in difficoltà da oltre 40 Paesi».

Secondo Antonio Tinelli, coordinatore del Comitato Sociale della comunità, «la missione di San Patrignano è quella di offrire risposte a chi ha bisogno. Dall’Inghilterra stiamo raccogliendo molte richieste d’aiuto anche grazie ad una rinnovata sensibilità nei confronti delle politiche di recupero da parte delle autorità. In questi anni abbiamo iniziato ad accogliere ragazzi inglesi ma ora, attraverso un punto di riferimento in loco, potremo aiutarne molti di più».

Danny McCubbin, che sarà il responsabile della associazione di San Patrignano a Londra ha affermato: “Lavoro con San Patrignano da 4 anni contribuendo alla promozione di questo posto incredibile. Per me è un onore poter avviare questa associazione in Inghilterra. San Patrignano è un centro di recupero a cui sono molto legato e non vedo l’ora di poter lavorare con i giovani che vogliono entrarvi dall’Inghilterra”.

Non solo l’impegno sociale ma anche il legame tra San Patrignano ed il mondo dello sport è al centro della missione a Londra della comunità. In occasione del cocktail a Casa Italia ospite d’onore Carlton Myers, ex nazionale di basket e già portabandiera italiano alle Olimpiadi di Sydney che da qualche tempo collabora con la comunità di San Patrignano in veste di mentore sportivo. «San Patrignano è una realtà a cui sono molto legato e mi ha permesso di portare il mio amore per lo sport e per la vita a ragazzi in situazioni di disagio – ha affermato Carlton Myers – Lo sport supera le barriere e può aiutare ad uscire da difficoltà ed emarginazione. Essere a Londra, poter unire l’amore per lo sport a quello per il messaggio sociale di San Patrignano, è per me una grande emozione, specialmente perché questa volta posso condividere questo momento con la mia famiglia, che mi accompagna in questa “trasferta”».

Con 10 mila ore di sport praticate ogni anno, San Patrignano dà la possibilità ai 1300 ragazzi della comunità di svolgere con regolarità calcio, basket, volley e podismo. I soli cinque tornei interni vedono coinvolti nell’attività agonistica oltre 1000 giovani per oltre 10 mesi all’anno.

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