Inviati speciali

Curiosità, approfondimenti, rubriche. Riparte il notiziario di San Patrignano, curato dal gruppo ‘Regia’ e da altri ragazzi della comunità

di Silvia Mengoli

Staff operativo al completo. Giornalisti, tecnici di montaggio, di ripresa e di fotografia digitale, sguinzagliati ovunque, per scovare la notizia, per trovare lo scoop, per rubare l’immagine migliore. Poi una settimana di lavoro intenso e minuzioso per montare i filmati, aggiustare i pezzi: accorciare lì, allungare là. E alla fine il debutto ufficiale: l’8 dicembre 2003. Trasmesso sul maxi schermo della comunità, Sanpa News, il notiziario di San Patrignano, è curato dal gruppo Regia con la collaborazione di altri ragazzi, altri talenti della comunicazione.

Un bel team affiatato, non c’è dubbio, che assieme alle altre redazioni di Trento e Botticella, ha ridato vita al tg di Sanpa, sospeso da alcuni anni, per i numerosi impegni.

“L’intenzione era quella di riprendere la programmazione il prima possibile”, precisa Mino, che riveste un po’ il ruolo del regista, coordinando i lavori e realizzando i montaggi. “Bisognava però riorganizzarci, creando un gruppo che potesse lavorarci in maniera continuativa, garantendo così ai ragazzi della comunità un servizio di informazione costante, divertente e di buona qualità”.

Il momento è arrivato e dopo vere e proprie riunioni di redazione, individuazione delle tematiche da trattare e suddivisione dei ruoli si è arrivati a costruire la prima puntata del notiziario di San Patrignano.

Conduce lo spigliatissimo Lele, un ragazzo del canile. Ricorda più Gianni Morandi, che Enrico Mentana, questo è fuori discussione, ma è proprio il suo frenetico gesticolare e l’uso frequente di aggettivi nell’introdurre i servizi (pare abbia usato 125 volte in una sola puntata l’aggettivo fantastico) a rendere simpatica e accattivante la sua interpretazione.

Gli inviati speciali della redazione riminese sono Vanni (elettricisti), Carlotta (centro studi), Tommaso (cucina), Misha (regia), Francesca (tessitura) Fabio (pellicceria). A loro il compito di raccogliere e selezionare il materiale informativo, di realizzare le interviste, aiutati nella loro impresa dai ragazzi del Centro minori: Marco lo chef, Andrea, l’altro Andrea soprannominato ‘er fornaio’, Giovanni il genio del computer detto ‘l’hucker’, Gabriele, il grande studioso, conosciuto come il mago della penna e Maurizio, ovvero Buba. E solo per citarne alcuni.

“Racconteranno la vita di San Patrignano, gli eventi previsti, le curiosità”, precisa Mino. “In ogni puntata – che dura dai venti ai trenta minuti ed è in programma ogni quindici giorni – ci soffermeremo su un centro di formazione professionale della comunità, dedicheremo spazio alle attività sportive e ricreative. Informeremo su tutto ciò che accade, anche nelle nostre sedi di Trento e Botticella”.

Sono già tutti al lavoro. L’attività è frenetica. Dalle redazioni decentrate, quella trentina e quella di Sant’Agata Feltria, arrivano notizie, curiosità, suggerimenti, rubriche.

Nelle prime puntate si respira aria natalizia. Lele, rigorosamente vestito da Babbo Natale, si confonde tra gli altri cinquanta ‘babbi’ arrivati a Sanpa sulle auto d’epoca. Carlotta cede il microfono ai bimbi della comunità nel giorno della Befana e, assieme alla collega Francesca, dà una sbirciatina nei settori dove vengono confezionati i regali di Natale per i ragazzi. Vanni svela tutti i trucchi usati per allestire il grande presepe, e non solo. Quante sono le persone coinvolte nella preparazione del pranzo di Natale? Quanto tempo ci è voluto per trasformare il maneggio coperto in palcoscenico per lo spettacolo dell’ultimo dell’anno? Cameramen e giornalisti si aggirano ovunque per scoprire cosa si nasconde ‘dietro le quinte’.

Tra il pubblico tante risate, qualcuno arrossisce. “C’è poco da ridere”, dice una ragazza all’amica divertita. “Toccherà anche a te”, continua sorridendo, mentre si rivede alle prese con un dono natalizio che non ne vuole proprio sapere di essere impacchettato.

L’iniziativa piace a tutti. E’ un modo diverso, divertente per scoprire, per comunicare, per conoscersi. “Oltre ad essere un’importante strumento informativo e di intrattenimento, il notiziario accresce la formazione professionale dei ragazzi”, dice Mino.

Lo staff che collabora alla creazione di ogni puntata ha infatti l’opportunità di apprendere le nozioni basilari di produzione, ripresa e montaggio (inquadrature, utilizzo delle apparecchiature, strutturazione della notizia), di acquisire familiarità con le modalità comunicative dell’informazione televisiva. “Chi è già inserito nel gruppo della regia può migliorare le proprie conoscenze”, continua, “gli altri possono scegliersi un ruolo, in base alle proprie preferenze e capacità. Cominciando a conoscere il linguaggio televisivo, i tempi e le tecniche audiovisive”.

E pian piano i talenti stanno emergendo. “I ragazzi stanno imparando, si muovono con sempre maggiore autonomia”, conclude Mino. “Arriveremo ad essere un Tg settimanale. E’ il nostro prossimo obiettivo”.

La redazione di Trento
“Una redazione tutta nuova. Per informare e divertire al tempo stesso”. Orgoglioso, entusiasta, Riccardo, 39 anni, inviato speciale, si aggira tra i settori della comunità per presentare il gruppo di tecnici e corrispondenti dalla sede trentina che contribuiranno alla realizzazione del Sanpa News.

Li va a cercare ad uno ad uno, indicando ruoli e competenze. C’è chi si occupa della stesura dei testi, come Elisa e Daniela; chi delle riprese come Andrea e Simona (impegnati anche nel montaggio, assieme ad Alessandro).

C’è poi chi gestisce l’archivio delle trasmissioni (Andrea), o chi realizza rubriche a tema come Giuseppe (eventi), ed Angelo (il mondo degli animali). Accanto a loro altri ragazzi della comunità daranno, di volta in volta, il loro contributo.

Botticella News
A Botticella il notiziario della comunità è già partito da un anno. All’inizio si trattava di un viaggio nei vari centri di formazione professionale, poi Botticella News si è arricchito di rubriche, interviste e rotocalchi sportivi.

Ora i ragazzi della redazione, oltre a continuare nella realizzazione del loro telegiornale, saranno anche i corrispondenti del nuovo Sanpa News. Andiamo a conoscerli. Iniziamo da Paolo. Perché proprio lui? E’ il primo ad apparire, avendo prestato il suo famosissimo ruggito per l’animazione della sigla.

Poi ci sono i tecnici: Andrey e Jader del gruppo regia e web, i cameramen della trasmissione (detti ‘i cammelli diversi’), Alessandro addetto al montaggio, assieme a Maurizio, Matteo (tecnico programmatore) e il ‘ninjo’ (ovvero Alessandro), che realizza la sigla al computer.

Responsabili dei testi sono: Barbara che raccoglie gaffes e strafalcioni fatti dai ragazzi, Giorgio e Cesare che presentano due rubriche a tema (comico–esoterica il primo, di approfondimento culturale, il secondo).

La conduzione è lasciata a Maurizio e ad Andrea, famoso quest’ultimo per le sue imitazioni (durante il torneo di calcio ‘Renzo Pesco’ si è trasformato in Dan Peterson per una parodia di 90° minuto).