Io e The Goon

Fumetti?!
Una passione nata quasi per caso, nata in realtà da una situazione spiacevole.
Avevo dieci anni e stavo giocando con la mia sorellina, lei nel tentativo di imitarmi in salti e piroette si fece male, la portarono addirittura all’ospedale. Rimasi molto scosso dalla vicenda poiché mi sentivo responsabile per l’accaduto e mi travolse una crisi di pianto che pareva non finire mai.
Intervenne mio zio che per consolarmi e farmi ritrovare il sorriso mi regalò la sua mitica collezione di “Dylan Dog”. Furono i primi fumetti che lessi. Me ne innamorai, in particolare mi colpirono i disegni.
Da quel giorno in poi crebbe in me il desiderio di disegnare e iniziai a farlo.
Rappresentavo di tutto, ma, soprattutto, mi dedicavo a riprodurre i fumetti che più mi appassionavano.
Quando disegnavo stavo bene, mi sentivo in pace.
Poi però la mia vita cambiò, iniziai a drogarmi e
quel mondo mi trascinò lontano dalle mie passioni, lontano dal disegno.
Ora vivo a San Patrignano ed ho ripreso la matita in mano, ho ricominciato a disegnare, sia per esprimermi sia per mettere alla prova le mie qualità.
I fumetti sono sempre i soggetti che prediligo, in particolare traggo ispirazione dalle illustrazioni di Eric Powell, fumettista americano e da Hirohiko Araki giapponese.
Ho riprodotto un personaggio del fumetto “The Goon”, di Eric Powell, prima l’ho disegnato a matita, poi ripassato con la china ed infine l’ho colorato.
Oltre che la matita ho ripreso in mano anche la mia vita, ho ricominciato a comunicare, a emozionare ma soprattutto a emozionarmi.

Alessandro