Isola della Scala: studenti a teatro, insegnanti a lezione

Portare in scena il disagio, parlare ai giovani attraverso il linguaggio delle emozioni, aprire un canale di comunicazione tra studenti e insegnanti. Questo l’obiettivo di WeFree, Dipende da Noi, il progetto nazionale di prevenzione realizzato da San Patrignano insieme a WIND e MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca).
Dopo il successo di pubblico riscontrato a Verona, lo spettacolo di prevenzione Ragazzi Permale arriva in provincia, piu’ precisamente a Isola della Scala.
L’appuntamento è per il giorno 16 marzo alle ore 10.00 presso il Teatro Capitan Bovo in Via Rimembranza 2/b.

Nel pomeriggio, alle ore 14.00, presso l’Istituto E. Bolisani in Via della Rimembranza, 42 seguirà un incontro di formazione rivolto ai docenti per offrire conoscenze necessarie a proseguire fattori di rischio e fenomeni di disagio e facilitare il dialogo con i giovani, grazie a messaggi educativi efficaci. L’incontro sarà tenuto da Gianpaolo Brusini, tossicologo e responsabile scientifico di San Patrignano.

Realizzato in collaborazione con Provincia di Verona, Comune di Isola della Scala e A.G.A.R.A.S. (Associazione genitori amici e ragazzi di San Patrignano), lo spettacolo vedrà la partecipazione di circa 350 studenti provenienti dagli Istituti Superiori della zona: Liceo Scientifico e Tecnico Commerciale E. Bolisani, Professionale Agrario Stefani Bentegodi.

“Dopo molti spettacoli realizzati a Verona – dichiara Marco Luciani, Assessore Provinciale all’Istruzione e alle Politiche Giovanili – sono felice che questa bella esperienza arrivi anche in provincia. Per ora partiamo con Isola della Scala ma l’intenzione e’ quella di raggiungere quanti piu’ giovani possibili”.

Nella direzione di un dialogo alla pari, lo spettacolo Ragazzi Permale porta in scena le storie di Luca e Riccardo, due ragazzi alla fine del programma di recupero in comunità che racconteranno come hanno vissuto e superato il problema della tossicodipendenza. In un alternarsi di racconti, musica e videoclip, il percorso narrativo cercherà di porre l’attenzione sui due aspetti cardine della consapevolezza e della responsabilità e quindi sulla comprensione delle conseguenze delle proprie azioni, anche di quelle considerate in modo superficiale e non dannoso. A condurre lo spettacolo sarà l’attore e regista Francesco Apolloni.
“Ho iniziato con le canne a 14 anni – racconta Riccardo, originario di Reggio Emilia ed entrato a San Patrignano a 24 anni – all’inizio era per gioco perché a quell’età non pensi mai di diventare un tossicodipendente ma andando avanti avevo sempre bisogno di qualcosa di diverso. E’ arrivata una vita di degrado, lo spaccio, rapporti con altre persone zero, non mi lavavo, avevo perso tutta la mia dignità”.

Dal 2005 ad oggi, gli spettacoli di prevenzione che San Patrignano hanno realizzato oltre 200 tappe e incontrato quasi 150.000 studenti. Ma oltre che a scuola, il dialogo può continuare anche sul web grazie al sito www.wefree.it.