L’handbiker Rita Cuccuru da San Patrignano alla maratona di Berlino

È la difficile sfida che accomuna i ragazzi di San Patrignano agli atleti delle nazionali disabili. Si sono incontrati oggi in Comunità, in una visita organizzata da Cimberio, azienda a sostegno delle attività sportive della Comunità, che ha coinvolto gli handbiker Rita Cuccuru e Simone Baldini e il campione di sci nautico non vedenti Daniele Cassioli.

Vincitrice del Giro d’Italia in handbike 2013, Rita è un esempio di coraggio e determinazione.
La sua vita è cambiata nel 1995, dopo un incidente che le compromise l’uso delle gambe.
A distanza di anni, nel 2009, ha scoperto l’handbike, un’attività sportiva a cui si è dedica con dedizione fino al raggiungimento di risultati agonistici importanti. L’attività agonistica la porterà alla Maratona di Berlino, gara che correrà sostenuta, oltre che da Cimberio e dall’associazione Sestero Onlus, anche da San Patrignano: «Mi auguro davvero di disputare una grande gara e di migliorare il mio record personale e farlo con il nome di San Patrignano sarà uno stimolo in più. Anche io come i ragazzi della Comunità ho un percorso da portare avanti e lo faccio ogni giorno con grande entusiasmo e forza d’animo. Auguro quindi a questi giovani tutto il bene perché possano riuscire nelle loro sfide».

Al suo fianco nella visita a San Patrignano un altro grande esempio di tenacia e coraggio, Daniele Cassioli. Cieco dalla nascita, a quattro anni inizia a praticare il nuoto. Spinto dalla famiglia a non rinunciare a nulla per la sua disabilità, nel 1994 si accosta allo sci nautico. Componente della nazionale di sci nautico disabili, con cui è campione d’Europa e secondo a livello mondiale, detiene i record mondiali di salto e di figure e il record europeo di slalom: «Lo sport aiuta a forgiare il carattere di una persona e a me ha insegnato il sacrificio. E’ stato un modo per superare sin da piccolo la mia disabilità, quando era molto difficile accettare la mia diversità. Fortunatamente la famiglia mi ha dato modo di vivere normalmente, se è lecito usare questo termine. Qui a San Patrignano ho colto la stessa normalità con cui ho vissuto nella mia vita, un posto dove ogni piccolo gesto nasconde una grande cura e passione».

Ad accompagnarli nella visita anche Simone Baldini componente della nazionale italiana handbike, Sergio Gianoli dell’Associazione di Promozione Sociale SESTERO onlus, Cristina Dieci (presidente dell’Associazione Spina Bifida Italia: www.asbi.info), Nicola Busata (responsabile tecnico dell’Associazione Freerider Sport Events dedita all’insegnamento dello sci da seduti per persone con disabilità: www.monosci.it).