Lezioni di vita

E’ Ivan a rispondere a Chiara, 18 anni, studentessa del liceo Torricelli di Faenza, che ha aperto le porte delle classi a lui e ad Herbert di San Patrignano. Argomento del giorno: la droga, ma soprattutto il disagio.

Si, è vero, quando si è vissuto sulla propria pelle il dramma della tossicodipendenza non si può non provare timore di ricascarci. Quello che dice Ivan è innegabile.
Ma che dire invece della paura di finire nel tunnel nella droga per la prima volta? Quanti e in che misura temono questo pericoloso approccio con le sostanze? In pratica “Avete paura di cascare nella droga”. E’ Herbert stavolta che gira la domanda di Chiara ai ragazzi.

Piomba il silenzio in aula. Gli sguardi si fanno più riflessivi, attenti. Una domanda tagliente che arriva dopo i racconti di due ragazzi apparentemente normali come Ivan ed Herbert, che hanno appena finito di raccontare la loro storia di autodistruzione. Probabilmente fosse stata posta prima di sentire queste due storie non si sarebbe avvertita la stessa reazione. Sarebbe stata una domanda come un’altra, persino un po’ retorica e scontata. E invece stavolta qualcuno ha cominciato a dubitare di se stesso. Primo segno d’intelligenza diceva un famoso scrittore…

Faenza e Bologna sono le tappe che hanno segnato il rinnovo anche per l’anno 2012, dell’impegno che la campagna di prevenzione di San Patrignano sta svolgendo nelle scuole della nostra regione e non solo. Il 18 Febbraio al liceo Fermi di Bologna e il 22 al liceo Torricelli di Faenza, Herbert e Ivan sono stati ospiti delle Cogestioni organizzate in entrambe gli istituti durante le quali hanno raccontato le loro storie.

Ma cosa si intende per cogestione?
La Cogestione è nata come un’alternativa all’occupazione ed è una giornata in cui gli studenti si dedicano a lezioni extra-scolastiche di approfondimento, assolutamente differenti dalle solite materie. Ogni studente decide autonomamente come organizzare le sue ore, scegliendo l’argomento che più interessa tra i diversi proposti.
I “docenti” della giornata, tra i quali gli stessi Herbert e Ivan, attendevano nelle aule loro assegnate i ragazzi che si erano iscritti alla loro lezione.

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