L’importanza di chiedere aiuto

Morire a 18 anni per un cocktail di droghe. Non può essere considerata normale la morte di Andrea, 18 enne di Padova che ieri mattina non si è risvegliato a casa di un amico dopo aver assunto un mix di sostanze.

Non possiamo abituarci a questi episodi, come oggi appare, crescere una generazione figlia della cultura dello sballo, figlia di un modo di vivere dove non sei nessuno se non ti fai almeno un po’. Andrea era un ragazzo con la passione per la musica, un ragazzo amico di tutti, eppure nessuno è riuscito a toccare le corde giuste per fargli cambiare strada, per fermarlo nella sua incessante discesa.

Solo 18 anni ed un ragazzo può scegliere di buttarsi via? No, non è la strada che vogliamo per i nostri giovani, per i nostri figli. A Sanpatrignano vediamo tutti i giorni giovanissimi che scelgono di buttarsi via come se non riuscissero a pensare a un domani possibile, noi siamo certi che sia doveroso e soprattutto possibile incontrarli per farli riflettere e capire che ci sono sempre delle strade possibili, da percorrere assieme, senza avere paura o vergogna di chiedere aiuto, convincendoli che è il gesto più figo che a 18 anni si possa fare.