La magia di Cinderella incanta i ragazzi di San Patrignano

San Patrignano protagonista alla prima italiana di Cinderella

La Comunità riminese domani 18 febbraio sarà infatti presente alla première al The Space Cinema Odeon di Milano con 10 suoi ragazzi. Un’esperienza inimmaginabile per tutti loro quella di trovarsi al fianco dell’intero cast del film, da Cate Blanchett a Lily James, al regista Kenneth Branagh.

Una favola che diventerà realtà, figlia della collaborazione che intercorre fra l’azienda di animazione più importante al mondo e la più grande Comunità d’Europa. Se già a dicembre la Disney era stata protagonista nel realizzare i regali di Natale per i 120 bambini presenti in Comunità, figli delle ragazze in percorso e delle educatrici, in previsione dell’uscita di Cinderella è stata organizzata in Comunità una presentazione della sceneggiatura del film, invitando i ragazzi a realizzare degli oggetti ispirati allo stesso.

I Progetti

Dei trentatré progetti ideati, Disney Italia ne ha scelti sette che sono stati realizzati all’interno dei laboratori artigianali della Comunità. Lavori che domani, in occasione della prima, saranno esposti nel foyer del cinema milanese.

«Sarà una grande emozione per i nostri ragazzi vivere un momento tanto importante – spiega Patrizia Russi, una delle responsabili di San Patrignano che ha coordinato il progetto – Collaborazioni di questo genere sono un grande stimolo. E’ incredibile pensare che ragazzi che erano finiti ai margini della società, oggi avranno modo di percorrere il red carpet di una prima cinematografica e di vedere esposti ed apprezzati degli oggetti frutto del loro impegno, simbolo della loro rinascita».

Un progetto fondamentale per la Comunità, anche perché diventerà fonte di autosostentamento. Nelle prossime settimane infatti gli oggetti ideati e realizzati dai giovani saranno protagonisti sempre a Milano di un’asta silenziosa il cui ricavato andrà a sostegno di progetti dedicati ai bambini figli di ragazzi e ragazze in percorso a San Patrignano. La Comunità infatti, che ad oggi ospita oltre 1300 ragazzi e ragazze, dal 1978 ha accolto oltre 25mila persone, tutte in maniera completamente gratuita, senza pesare né sulle case dello Stato, né su quelle delle famiglie dei giovani in percorso. Per questo necessita di dare vita a continui progetti di raccolta fondi.