Marco

Sono un ragazzo di 22 anni, come tanti ho iniziato a fumare spinelli a 14 anni, prima non avevo provato nessun’altra sostanza. All’inizio credevo che fumare fosse una cosa innocua, i miei genitori ai tempi mi avevano messo in guardia di fronte a tutte le droghe tranne la marijuana, forse perché sottovalutata. Dopo che la provai con un amico, incomincia a ridere inutilmente, capendo però che dentro di me stava succedendo qualcosa di preoccupante. Quel giorno fu il primo di tanti giorni “infernali”, ricordo che non volevo uscire da casa, avevo paura del mondo, mi sentivo osservato e i sensi di colpa sminuivano al massimo la mia autostima, mi sentivo imbecille. Non so perché ma iniziai ad uscire sempre con l’amico della prima canna, e con lui passai l’anno più brutto in compagnia degli spinelli. Da allora sono sempre peggiorato, chiuso in me stesso e divorato dalle paranoie. Per questo sono passato a droghe più pesanti, per provare sensazioni migliori e liberarmi da quella depressione che mi aveva provocato la cannabis, e quindi credo che definire innocua questa droga sia da pazzi. Spero tanto che un giorno sparisca dalla circolazione per sempre, altro che legalizzazione.