Matteo

“Ma tu figurati se una canna ti da dipendenza! Quei vecchi rintronati, che non si sono mai rollati un trombone non hanno idea di cosa stiano dicendo”. Sono Matteo, ho 38 anni e per più di vent’anni questo è stato il mio pensiero. Chi collegava uno spinello all’eroina era un allarmista esagerato, che non comprendeva la spiritualità del gesto ed il pensiero positivo collegato al mondo “rastafariano” della marijuana. Il problema è che con il fumo sono arrivati gli attacchi di panico, la depressione e la paura di vivere in modo “normale”. Senza un pezzo di fumo in tasca mi sentivo vuoto, meno importante. Questa dipendenza, quella psicologica, quella che non ti fa dormire se non fai “due tiri” è anche peggiore di una dipendenza fisica vera e propria.