Matteo

Secondo me il primo grande errore che tutti fanno, e che ho fatto pure io, è sottovalutare la marijuana e in generale i cannabinoidi, classificandoli come droghe leggere e facendoli così apparire meno dannosi o pericolosi. La mia esperienza con le sostanze è iniziata nel fumare le canne all’età di 15 anni.

All’inizio solo ogni tanto ma ben presto è diventata un’abitudine giornaliera. Per me il fumare era diventato un divertimento, un passatempo per stare in compagnia ma anche in santa pace da solo. Non me lo facevo mai mancare, e questo mi ha portato a spacciare erba e fumo: così facendo non spendevo soldi per fumare anzi ne guadagnavo e di lì in poi ho iniziato a fumare veramente come un matto, lasciando in secondo piano tutto il resto (sport, hobby). Dopo un po’ lo sballo che mi davano non mi bastava più e così ho iniziato con la cocaina, le pasticche e l’anfetamina. Di conseguenza sono contrario alla legalizzazione della marijuana perché ti rincoglionisce, ti rallenta i riflessi, ti brucia i neuroni e abbinata all’alcol da delle belle “legnate”.