Il ministro Enrico Costa a San Patrignano. Giornata all’insegna della famiglia

Ministro Costa ragazzi cucina SanPatrignano

Il Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, con delega alla Famiglia, Enrico Costa. Ha visitato oggi la Comunità SanPatrignano. Il Ministro ha incontrato i ragazzi, i volontari e il personale della comunità. Che da oltre 35 anni accoglie giovani con dipendenze e gravi problemi di droga. Insieme a loro ha condiviso il momento del pranzo, a cui è seguita una visita alla Comunità e alle sue strutture a attività. Dal centro per l’accoglienza dei minori al centro studi, ai laboratori di formazione professionale del settore agroalimentare e dell’artigianato.

Nel suo saluto ai ragazzi della comunità durante il pranzo, il Ministro Costa ha voluto sottolineare il senso di unione e di appartenenza della comunità. “Voi siete una famiglia grandissima e fortissima – ha dichiarato il Ministro -. Qui ci sono delle radici forti e robuste, che generano un frutto altrettanto rigoglioso. E voi rappresentate proprio questo frutto”.

 

I numeri di SanPatrignano

“Il numero di minorenni presenti a San Patrignano in questi ultimi anni è notevolmente cresciuto, in linea con ciò che dicono le ricerche. – Afferma Antonio Tinelli, coordinatore del Comitato sociale di San Patrignano -. Sono 230 quelli che sono entrati dal 1998 al 2015 e 171 di questi solo negli ultimi 8 anni. Negli ultimi 5 anni ci siamo attestati su circa 30 nuovi ingressi ogni anno e non siamo in grado di soddisfare tutte le richieste che ci arrivano. Si tratta di giovanissimi che provengono per la grande maggioranza da famiglie già in condizioni di disagio e difficoltà, a cui occorre dare risposta”.
“Dall’altro lato – prosegue – dei 1300 ospiti attuali di SanPatrignano ben 150 hanno figli. Alcuni dei piccoli vivono con la mamma o il papà che sta compiendo il percorso in Comunità. Recuperando così anche la genitorialita e la responsabilità della famiglia. Tutto questo mostra quanto è importante che la famiglia sia aiutata e sostenuta affinché possa rivestire pienamente il proprio ruolo di nucleo educativo centrale nella nostra società”.

 

Dati sulle sostanze

“Parallelamente, la nostra esperienza indica anche che aumentano la diffusione e il consumo di sostanze, dall’hashish all’eroina alle nuove sostanze psicoattive immesse continuamente sul mercato anche grazie a internet, e sempre più spesso assunte dai ragazzi senza neppure sapere cosa contengano. In ogni caso dal nostro punto di vista è sbagliato fermarsi alle differenze di effetti fra le sostanze: tutte alterano il rapporto dell’individuo con se stesso e con il mondo che lo circonda e inducono dipendenza psicologica e fisica. Non esistono differenze sostanziali tra droghe ‘leggere’ e ‘pesanti’”.
“Anche alla luce di questi dati, per San Patrignano la prevenzione è fondamentale. Siamo in prima linea per supportare gli adolescenti e le loro famiglie in quella che è una delle fasi più difficili della vita. Occorre che anche le istituzioni si impegnino in questo campo con progetti per la diffusione della ‘cultura dell’impegno’. In questo senso è per noi molto importante la visita del Ministro Costa oggi alla Comunità. Ci auspichiamo che possa essere il primo passo di una proficua collaborazione nel segno della prevenzione e del sostegno alle famiglie”.