Il mondo del calcio per San Patrignano

Spirito di squadra, fair play, sacrificio, dedizione, lealtà, vittoria e sconfitta, rivincita e competizione: lo sport, e il calcio in particolare fanno parte della proposta educativa e di recupero dalla droga di San Patrignano.

Il progetto “Il Calcio per San Patrignano” è finalizzato alla realizzazione, in un terreno interno alla Comunità, di un campo di calcio regolamentare in erba sintetica, che consentirà ai 1300 ragazzi della comunità di svolgere in modo migliore le attività sportive.
L’iniziativa, promossa dalla Figc insieme alle Leghe e alle Componenti Tecniche, è stata presentata oggi nella sede della Federcalcio di Roma, alla presenza del presidente della Figc Giancarlo Abete, del vicepresidente federale e numero uno della Lega Nazionale Dilettanti Carlo Tavecchio, del presidente della Lega di Serie B Andrea Abodi, di Letizia Moratti, amica da sempre della Comunità, e del responsabile delle attività sportive di San Patrignano, Marcello Chianese.
«Ringrazio San Patrignano per la disponibilità – ha sottolineato il presidente della Figc Giancarlo Abete – Quello che abbiamo promosso ė un grande progetto per dare un campo di calcio ai ragazzi, ma anche per offrire altre opportunità per organizzare partite. Tutte le componenti del calcio hanno aderito entusiasticamente e sono certo che insieme porteremo a termine un grande lavoro».

Andrea Abodi, presidente Lega di Serie B, ha raccontato le sue visite a San Patrignano, della bella impressione avuta nel conoscere i ragazzi, della sorpresa nel vedere la grande sala da pranzo, dei tanti giovani che assieme coltivano le proprie potenzialità recuperandosi dalla droga.

Presente anche la dottoressa Letizia Moratti: «Un campo di calcio è un catalizzatore di interesse e in un luogo come San Patrignano equivale ad un centro di aggregazione di una normale città. È un punto di ritrovo in grado di amplificare gli stimoli migliori e più naturali dello stare insieme. Ringrazio tutto il mondo del calcio e in particolare il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Carlo Tavecchio, il primo a credere nella realizzazione del campo. Grazie a lui e poi al lavoro di raccordo svolto da Andrea Abodi siamo arrivati alla presentazione del progetto».

Tra i presenti, Paolo D’Alessio dell’Istituto per il Credito Sportivo che ha concesso a San Patrignano un mutuo al tasso speciale del 2.90 per cento a 10 anni, Damiano Tommasi, numero uno dell’associazione italiana calciatori che ha sottolineato il ruolo del calcio come «opera che facilita l’aggregazione e la relazione con gli altri», e Renzo Ulivieri dell’Associazione Italiana Allenatori che ha messo in evidenza il valore del calcio come «volano di valori e esempio per i giovani».

A chiudere la conferenza Marcello Chianese, responsabile delle attività sportive in Comunità: «Ogni anno, a San Patrignano, si praticano oltre 100mila ore di sport. Più di 1000 dei 1300 ragazzi della Comunità praticano con regolarità discipline sportive quali calcio, basket, volley, podismo e nuoto. Cinque tornei interni di calcio, volley e basket, coinvolgono per 10 mesi all’anno tutti i ragazzi della Comunità arrivando a totalizzare circa 100 partite e 190 ore di allenamento per disciplina. La comunità partecipa poi a campionati agonistici in cui i ragazzi si confrontano con squadre del territorio. Fra queste la rappresentativa di calcio partecipa al campionato di seconda categoria».

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