Luigi Nicolais: “La droga è perdita di libertà”

“E’ la prima volta che vengo a San Patrignano e mi ha molto impressionato l’organizzazione che ho visto, ma soprattutto il sorriso sui volti dei ragazzi. Ho visto tanti ragazzi liberi e interessati alla vita”. Secondo Nicolais i giovani “ devono imparare a sognare. Il vero tema che è importante affrontare è la perdita di libertà che la tossicodipendenza determina”.

“Quello delle droghe, delle sostanze e dei comportamenti a rischio è un tema che non deve essere affrontato ideologicamente, ma scientificamente: la dannosità anche delle cosiddette droghe leggere, soprattutto in età adolescenziale, è attestata inconfutabilmente da moltissime ricerche e le tecniche di neuro-imaging mostrano come questi abusi possano comportare il vero e proprio ‘spegnimento’ di alcune aree del cervello”.

Il presidente del CNR ricorda che “purtroppo il consumo tra gli adolescenti resta forte come attesta la ricerca Espad a cui collabora per l’Italia l’Istituto di fisiologia clinica del CNR: oltre 500mila studenti delle scuole superiori hanno consumato cannabis (dichiarano di averne fatto uso almeno una volta nella vita il 28% e negli ultimi dodici mesi il 22%), poco più di 60mila cocaina e 30mila oppiacei, circa 60mila allucinogeni e altrettanti gli stimolanti”.

Secondo Nicolais “preoccupano i comportamenti a rischio più recenti come l’abuso delle cosiddette bevande energetiche, l’uso di psicofarmaci senza prescrizione, i disturbi del comportamento alimentare (12% circa anche tra i maschi)”.