Una nuova attività

Bouquet, composizioni, centrotavola realizzati con l’aiuto del Gruppo Armani

di Lucia Rughi

Riccardo Barattia (allestimenti esterni Armani Fiori) è arrivato da Milano in una delle settimane più calde dell’estate per insegnare alle ragazze del settore chiamato Coltivazioni i segreti del mestiere. Su un grosso tavolo, cella frigorifera a portata di mano, hanno lavorato mattina e pomeriggio per comporre bouquet, adornare vasi e vaschette, coppe e corone. Forbici alla mano e spugne inumidite, vasi e supporti: soltanto questi gli strumenti di lavoro con cui armeggiare per dare una forma alle più belle espressioni della natura. La scelta delle varietà floreali da lavorare può contemplare le specie più diverse esistenti sul mercato. Dalle rose alle ortensie, ma anche i fiori poveri come quelli che crescono selvaggi in campagna.

Se la composizione dovrà figurare armoniosamente in un contesto elegante, secondo i consigli di Riccardo ci si orienta su di un abbinamento classico come il bianco e il verde. Se invece l’occasione consente di liberare l’inventiva allora i colori potranno essere anche più vivaci e accesi.
Regola basilare sulla quale il vero professionista non deve transigere è il divieto di impiegare sia troppi colori che troppe varietà tutte insieme.

Subito all’opera
Fatto tesoro di questo, le ragazze delle Coltivazioni si sono subito misurate con la loro creatività.
Da un primo esperimento sono nate composizioni di assoluta grazia e delicatezza, in un gioco di altezze e proporzioni dove il rigore delle forme incontra la fantasia. Bouquet stilizzati di anthurium sapientemente montati su un incrocio di steli, cupole di rose dalla morbida rotondità su una piattaforma di edera, centrotavola di raffinate sfumature con ortensie e foglie esotiche. Una volta terminato il corso di queste creazioni hanno fatto mostra di sè nell’atrio della sala da pranzo della comunità.

D’ora in avanti le ragazze si occuperanno di soddisfare le richieste interne ed esterne. Le composizioni saranno ordinate attraverso l’Emporio di San Patrignano, a Natale e durante l’anno. Mentre ad ognuno dei tanti eventi che si svolgono in comunità il team sarà responsabile dell’immagine floreale degli allestimenti ed in futuro anche delle composizioni che andranno ad arredare la Locanda Montepirolo.