Nuovi sapori per l’estate di Sanpa

Si chiama “Sanpaestate”. E’ la nuova iniziativa/manifestazione organizzata dai 1800 ragazzi di San Patrignano, per fare conoscere e visitare a sempre più persone la realtà del più grande centro antidroga d’Europa.
Due mesi di mostre fotografiche, proiezioni cinematografiche e tante degustazioni dei prodotti enogastronomici della comunità, del territorio di Coriano, accompagnate ogni sera dalle straordinarie pizze, classiche o creative, sfornate da “S.P. & o’ malomm”.

Fino al 23 settembre, le porte della comunità si apriranno ogni giorno alle ore 18.30, consentendo di visitare liberamente la mostra fotografica “Gente permale” realizzata dal grande fotoreporter Mauro Galligani, raccogliendo 20 anni di servizi fotografici realizzati a San Patrignano. Mentre, ogni giovedì il programma di “Sanpaestate” si anima d’iniziative particolari. Il 2 agosto e il 13 settembre (sempre ore 21.30) proiezione di “Avrò cura di te”. Nel filmato è raccontata la storia e la vicenda umana dello scomparso fondatore di San Patrignano, Vincenzo Muccioli, attraverso le testimonianze di chi lo ha conosciuto. Tra loro, Indro Montanelli, Arrigo Levi, Letizia e Gianmarco Moratti.

Nei restanti giovedì d’agosto e settembre, di scena enologia e gastronomia: degustazione dei pluri premiati vini e cibi “made in sanpa” e in collaborazione con il Comune di Coriano il meglio della produzione artigianale del suo territorio. Ed in particolare dalle colline del Corianese arriveranno olio, formaggi e salumi

E ogni sera, eccetto il martedì, sedendosi ai tavoli di “S.P. & o’malomm”, sarà possibile gustare pizze veramente speciali. Al loro esordio durante l’ultima edizione di “Squisito!” hanno conquistato il palato di una delle firme dell’enogastronomia italiana, Paolo Marchi, e al campionato mondiale della pizza di Salsomaggiore una più che onorevole undicesima piazza tra gli oltre 200 concorrenti. Sui tavoli arriveranno pizze e piade artigianali, realizzate con lievito madre, farine biologiche e tradizionali. Qualche esempio: pizza con farina di kamut, ai cereali, alla crusca tostata.

E per non dimenticare che a San Patrignano esiste un grande allevamento di cavalli da salto ostacoli, la pizza pony e quella Nadir. La prima è destinata ai più piccoli, condita con pomodori San Marzano, ciliegine di bufala campana e prosciutto crudo. La seconda prende il nome dal cavallo più famoso nato in comunità. La pasta lievita naturalmente per 36 ore, quindi è condita e rifinita con straccetti fior di latte, pomodorini ciliegia, provola di bufala, rucola fresca e parmigiano reggiano.
‘A pizza si accompagnerà a ottime birre prodotte nel panorama italiano ma non mancheranno i versatili Aulente Bianco, Aulente Rosso e Montepirolo

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