Una nuvola rossa di sorrisi per dire sì alla vita

Una nuvola rossa di entusiasmo. Questa l’immagine che hanno dato oggi gli oltre 700 partecipanti alla We Free Run all’interno di San Patrignano.

Le magliette indossate in occasione della gara hanno formato infatti una grande macchia di colore per dire sì alla vita e ribadire con forza l’impegno contro ogni forma di dipendenza, anche attraverso lo sport.
La seconda edizione di WeFree Run, come lo scorso anno, ha chiuso la due giorni di incontri, dibattiti, workshop, dedicati alla prevenzione, tema sviluppato da San Patrignano con il progetto We Free che ogni anno raggiunge oltre 40.000 studenti italiani.

Una mattinata di divertimento, in cui ai tanti ragazzi della Comunità si sono uniti decine di cittadini del territorio.
Un evento reso possibile oltre che da Carim, Rosa Associati, Cimberio e Kappa, anche dal gruppo informatico Italstudio per la prima volta al fianco della Comunità.

“Non è la prima volta che collaboriamo con San Patrignano, ma quella di oggi è una giornata speciale – afferma Bonfiglio Mariotti, patron di Italstudio, che prosegue – noi parteciperemo insieme ai ragazzi del San Patrignano Running Team sia con il nostro logo sulla maglia, ma soprattutto con 3 dei nostri dipendenti al nastro di partenza (Maurizio Giovannini, Giovanni Tommasi e Mauro Pozzi di Santarcangelo), per condividere le fatiche e la gioia della maratona più bella del mondo, quella di New York.
Come ho detto più volte, la corsa è un po’ come la vita: “Più che arrivare è importante saper superare i propri limiti e le proprie difficoltà”.

10 chilometri in tutto la corsa, cinque invece per chi ha preferito la camminata.
I sei vincitori, tre per la categoria maschile ed altrettanti per la femminile, si sono aggiudicati le confezioni premio offerte da San Patrignano con le proprie specialità agroalimentari.

Per il San Patrignano Running Team è stato l’ultimo impegno prima di volare alla Maratona di New York a cui parteciperà il 2 novembre 2014.
«Sono certo che i ragazzi che verranno nella Grande Mela ce la metteranno tutta per rappresentare l’intera Comunità – spiega Antonio Boschini – E’ stato splendido vedere come tantissimi ragazzi di Sanpa abbiano scelto oggi di mettersi alla prova. I loro sorrisi il traguardo più bello».

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