È online SpazioSanpa, il nuovo sito dedicato ai prodotti e ai servizi di San Patrignano

SpazioSanpa, uno spazio web e una pagina Facebook per promuovere il frutto delle attività di formazione all’interno di San Patrignano, come i vini, gli oli, i salumi, i formaggi e tutti i prodotti artigianali.

SpazioSanpa sbarca sul web. È già online la vetrina di tutti i prodotti realizzati nell’ambito dei laboratori di formazione di San Patrignano. Un nuovo sito commerciale www.spaziosanpa.com a cui si aggiungono gli spazi dedicati su Facebook e Pintarest. Il sito si aggiunge ai negozi, uno a San Patrignano e due a Milano in piazza Portello e piazza Sant’Erasmo, dove è già possibile acquistare i prodotti e sostenere la missione della Comunità.

La realizzazione di SpazioSanpa

«Abbiamo scelto di concentrare in un unico spazio virtuale tutti i nostri prodotti e servizi – spiega Osvaldo Petris, Responsabile dell’Ufficio comunicazione della Comunità – per valorizzare al meglio quanto i nostri ragazzi sono in grado di realizzare». Obiettivo del sito SpazioSanpa è incrementare la conoscenza di tutti i prodotti e servizi di San Patrignano, dando la possibilità di sostenere la Comunità con l’acquisto tramite e-commerce per alcune categorie, come vino e olio, e di ricevere informazioni per gli articoli non ancora disponibili nella vendita online.

«Per la comunità – spiega infatti Petris – è vitale la promozione e ancor più la vendita dei suoi prodotti, visto che la nostra realtà per il 50% dipende dall’autosostentamento. Per questo oltre alla vendita di vino ed olio online, nel tempo cercheremo di aggiungere quella degli altri prodotti dell’enogastronomia, degli accessori moda come cinte, bracciali, sciarpe, e degli oggetti di arredo. Intanto però chi vorrà cercare un solo nostro prodotto, perché è un affezionato o ne ha sentito parlare, potrà trovare facilmente tutta la nostra produzione sul web, in maniera ordinata e comprensibile».

La realizzazione del sito è stata importante anche dal punto di vista della formazione. Ben sei ragazzi, infatti, seguiti da professionisti del settore, sono stati coinvolti con un ruolo da protagonisti nella creazione del sito e del profilo Facebook. «Si tratta di ragazzi che prima di entrare in Comunità – racconta Petris – avevano avuto solo qualche rudimento relativo alla creazione dei siti e che invece quando si reinseriranno potranno farlo a pieno titolo, con una professionalità specifica e un’esperienza di buon livello alle spalle».