Paola Gianotti incontra i ragazzi di San Patrignano

L’atleta e speaker motivazionale ha invitato tutti a non rinunciare alle proprie passioni

Una persona normale ma in grado di compiere imprese straordinarie. È questa Paola Gianotti, l’ atleta e speaker motivazionale, che Sabato 29 Luglio ha incontrato presso l’Auditorium di San Patrignano i ragazzi della comunità. Un momento intenso durante il quale la Gianotti ha messo a nudo la propria esperienza: una storia fatta di costanza, determinazione, inevitabili cadute e incredibili rinascite.

“Non smettete mai di inseguire i vostri  desideri. Non rinunciate alle vostre passioni”. È questo il primo messaggio che Paola ha voluto trasmettere ai ragazzi in percorso. Per vicissitudini personali, Paola è consapevole di come la rinuncia ad un sogno possa rappresentare una fonte di insoddisfazione e malessere. Per molti anni, infatti, si è ritrovata, a causa di condizionamenti familiari e sociali, a svolgere un lavoro che non le era congeniale.

Poi la crisi economica e la conseguente perdita del lavoro diventano l’opportunità di scegliere finalmente con il proprio cuore e di cominciare una nuova vita con un progetto preciso: intraprendere il giro del mondo in  bicicletta.

“Ma i desideri non bastano. Bisogna perseguirli con determinazione. Non mollate mai”. È questo il secondo messaggio che ha voluto lasciare alla platea, profondamente catturata dalla sua vicenda umana. Infatti, non basta intraprendere un percorso ma bisogna trovare il coraggio e la forza per portarlo a termine nonostante tutte le difficoltà. E nel suo caso non sono state poche. Infatti, dopo un anno e mezzo di preparazione, mentale, fisica e logistica Paola finalmente parte. Ma a metà viaggio, sono trascorsi sei mesi, viene coinvolta in un incidente che le procura la lesione di una vertebra. E così  tutto sembra nuovamente perduto.

Invece no. Dopo 4 mesi di riabilitazione Paola decide, grazie al sostegno di amici e familiari, di ripartire e di concludere quanto cominciato. “Perché – lei stessa lo ha ripetuto più volte durante la testimonianza-occorre andare fino in  fondo alle proprie scelte, non bisogna tirarsi indietro, mai”.

Ed è stata questa forza d’animo a catturare l’attenzione dei ragazzi che come lei si trovano ora ad affrontare una vicenda simile: un percorso lungo, costellato di fatiche  e difficoltà.