Patrizio

In queste poche righe cercherò di raccontare qual è stata la mia esperienza con le droghe, partendo proprio dalle prime canne. Sembra ieri che tutto è cominciato a cambiare. A 18 anni il trasloco in un altro paese, quindi potete immaginare quanto sia stato difficile rimettersi di nuovo in gioco nei rapporti, nelle amicizie, cercare di essere parte di una nuova compagnia. Cominciai a ricercare quei posti dove era più facile ambientarsi: sale giochi, lo stadio, i parchi ed arrivò anche quel fatidico giorno in cui mi fu proposto di fumare, di fare due tiri. Non potevo dire di no, non volevo essere escluso, essere da meno, in quel modo scegliendo quella strada sarei stato parte di qualcosa. Ormai avevo scelto di non essere più me stesso, non volevo sentire le difficoltà, perché con le droghe, come con l’alcool, non si hanno più inibizioni. Quello che cerco di dirvi è che la droga, la canna, non sono altro che la via di fuga da ciò che viviamo e che non siamo in grado di mettere a nudo. Da quel tiro in poi non ci sono stati freni, sino alla maledetta siringa, una discesa verso il baratro, ed ora sono qui a cercare di riprendere in mano la mia vita, riconquistare i rapporti, con amici, parenti e soprattutto la mia famiglia.