Perchè un WeFree Day

Prevenire la droga e il disagio giovanile. Quante volte abbiamo sentito queste parole, e quante volte ci sono sembrate inutili, vuote o dedicate a qualcun altro e non a noi. WeFree propone un modo nuovo di affrontare questi temi, con un orizzonte più ampio, e anche più positivo. Non basta essere contro la droga, occorre essere per la vita e per la libertà. Con WeFree si dà finalmente un nome a un modo di vivere e a un atteggiamento di tantissimi ragazzi che resistono a una cultura che considera la droga normale, un divertimento come tanti. Perchè lo sappiamo tutti, entrare in contatto con la droga, oggi, è molto facile. Anche più facile di prima. La droga è facile da trovare, è persino facile da assumere, sembra a volte la soluzione magica a tutti i problemi, alle insicurezze e alle paure.
E’ così che, spesso, si inizia per curiosità, per emulazione, per immaturità e si finisce in situazioni complicate e dolorose che coinvolgono gli affetti, la famiglia, e in definitiva il futuro. Il progetto WeFree nasce a San Patrignano non a caso, da ragazze e ragazzi che questa esperienza l’hanno vissuta e che raccontano, nei teatri in giro per l’Italia, come sono riusciti a superarla.
Nasce da tutto quello che dicono i nostri ragazzi nei nostri blog e dalla consapevolezza, vissuta personalmente, che la droga è un sintomo di un malessere più generale, che raramente viene capito e ascoltato. Il WeFree Day non porta quindi semplicemente un messaggio di libertà dalle dipendenze. Vuole essere uno spazio di riflessione, di incontro e un modo di mettere in pratica la “filosofia” WeFree. Incontrando altri ragazzi che credono che una vera libertà sia possibile, e ascoltando storie in cui ci si può immedesimare un po’ e da cui c’è molto da imparare. E entrando in contatto con realtà che, in tutto il mondo, cercano i modi più utili, straordinari e creativi per aiutare i ragazzi a trovare in loro la forza per essere liberi.