Petrini: aiutare i giovani che tornano alla terra

Carlo Petrini - San Patrignano

Carlo Petrini fondatore e instancabile guida di Slow Food

“Aiutare i piccoli contadini, garantendo per tutti il diritto al cibo. Perché è una grande vergogna che milioni di persone muoiano di fame, mentre la Fao sostiene che sarebbero sufficienti 34 miliardi l’anno per sfamare tutto il mondo”. Esordisce così Petrini.

“In tempi di globalizzazione – spiega – bisogna difendere l’agricoltura di piccola scala”. É convinto che non si possano applicare le leggi del libero scambio all’agricoltura.

“Bisogna aiutare i giovani che tornano alla terra – sottolinea.
Dai Paesi dell’Est arrivano derrate di prodotti, come la carne, scarsamente controllate, e le nostre stalle chiudono”. Petrini è convinto: “Dobbiamo difendere l’agricoltura locale.

La nuova economia, se non tratta questi argomenti, è aria fritta.
Gli umili – conclude – hanno diritto a dire la loro. In Italia i contadini extracomunitari tengono in piedi il made in Italy. Non bisogna dimenticarci di loro”.