I più giovani del motomondiale

Panoramica Sanpa

Andrea Dovizioso e Simone Corsi, solo 33 anni in due, sono i piloti che affronteranno il motomondiale 2003, della categoria 125, con i colori del team Scot – San Patrignano. I due giovanissimi sono stati presentati alla stampa ieri a Sarsina (FC) in un incontro in cui il Manager, Cirano Mularoni, il “Patron” della Scot Costruzioni e sponsor storico della squadra, Giovanni Torri e Giacomo Muccioli, responsabile delle attività sportive della comunità di San Patrignano, hanno illustrato i programmi agonistici del team, in vista della nuova stagione iridata.

“Abbiamo già raggiunto una prima “vittoria” – ha dichiarato Mularoni – Con Dovizioso, 17 anni e Corsi 16 anni, siamo la squadra più giovane del mondiale. Dovizioso poi potrà contare sull”esperienza maturata nello scorso campionato e confermare appieno le sue grandi potenzialità tecniche, che lo avevano portato, già nel 2001 a vincere il Campionato Europeo della 125 e Corsi ci ha dimostrato nelle prove invernali d”essere molto veloce e determinato, nonostante la giovanissima età. Inoltre, la Honda ha veramente lavorato molto bene sullo sviluppo del motore della nuova edizione della Hrc 125. Siamo più veloci dello scorso anno e ci sono tutti gli ingredienti per aspettarci un positivo inizio del mondiale, già dall”apertura di Suzuka”.

Soddisfazione anche nelle parole di Torri: “Da 12 anni affrontiamo l”avventura mondiale scegliendo piloti giovani e di sicuro avvenire. Basta ricordare nomi quali lo spagnolo Alzamora e il francese Vincent, che hanno iniziato con noi la loro carriera con le moto GP e poi laureatisi campioni del mondo, per confermare la bontà della nostra scelta”.

Infine, Muccioli ha sottolineato il ruolo importante di modello che Dovizioso e Corsi possono vere per i loro coetanei: ” sono due ragazzi che possono essere un esempio importante di serietà e impegno. I ragazzi hanno bisogno di modelli di riferimento credibili e comprensibili e noi collaboriamo da sempre con il team, perché ci consente di comunicare in tutto il mondo, il messaggio contro la droga e il disagio, che è alla base d”ogni attività di San Patrignano”.