Pietro

Io mi chiamo Pietro, ho 36 anni e sono a San Patrignano da più di tre anni. Sono entrato distrutto, devastato dall’eroina. La assumevo tutti i giorni. Voi direte: “E cosa c’entra questo con le canne?”

Beh, io come tanti, qui a Sanpa, ho iniziato proprio con gli spinelli, entrando, o meglio aprendo le porte di un mondo alterato e sopra le righe. Questo perché, una volta provato quello sballo che si reputa “innocente”, si è portati a provare emozioni sempre più forti attraverso diverse sostanze. Ho perso tutto e tutti, ho toccato il fondo, ma ora, per fortuna sono qua. Prima di entrare a San Patrignano, nel pieno del mio delirio, dicevo che le canne erano un gioco e che chi fumava le sigarette era poco furbo perché era meglio una ‘canna’ , almeno ti sballava. Beh, me la raccontavo. Me la sono sempre raccontata. Proprio da quel gioco è iniziata la mia distruzione.