Pochette da indossare

Praticità e morbidezza sono gli elementi distintivi delle micro borse senza tracolla realizzate a San Patrignano. Di piccole dimensioni, con scomparto unico e chiusura a zip, queste pochette ideate come un accessorio dall’estetica sportiva, sono molto apprezzate per la loro versatilità. Facili da indossare in ogni momento del giorno, sono pronte a trasformarsi di sera in eleganti borsette ‘da polso’.

Le borse versione ‘mignon’, grazie alla pelle morbida con cui vengono prodotte, risultano comunque capienti per tutto il necessario: portafoglio, cellulare e chiavi.
L’idea, nata nel 2006 da un suggerimento dell’Ufficio Commerciale, è stata arricchita dalla creatività dei ragazzi del laboratorio di formazione professionale impegnato nella lavorazione del cuoio: una rosa in pelle dello stesso colore della pochette e interamente realizzata a mano viene infatti applicata alla chiusura lampo donando alla creazione un tocco di classe.

Le pochette sono disponibili all’Emporio della Comunità e grazie al loro design ‘mini’ vanno a completare la collezione di borse maxi e medium già in commercio.

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Pochette: non solo una borsa

Forse non tutti sanno che la pochette non è solo una mini borsa. La pochette è anche conosciuta come ‘violino da tasca’, uno strumento musicale a quattro corde la cui origine risale all’epoca barocca. In passato i maestri di danza lo portavano con sè per eseguire brani durante le lezioni.

La sua piccola dimensione (dai 40 ai 45 centimetri) permetteva di metterlo in tasca: da qui il nome di pochette. Il suono che produceva era tenue, ottimo per non disturbare i vicini durante le lezioni che tenevano in case private. Ogni liutaio poteva spaziare nella realizzazione delle pochette, creare forme differenti e decorazioni artistiche personalizzate. Originale fu la soluzione di una pochette talmente piccola e stretta da poter essere nascosta in un bastone da viaggio.