Premiati oggi i vincitori

Sono stati premiati oggi a termine del LH Forum San Patrignano,
il primo forum sull’Economia Positiva in Italia,
I tre studenti universitari vincitori del Premio Start Up Sociali “Giovani idee per il social business”.

Un concorso di idee promosso da Fondazione San Patrignano, Banca Prossima (la Banca del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata esclusivamente al non profit laico e religioso) e FedersolidarietàConfcooperative e finalizzato a premiare, con un finanziamento dedicato, i migliori progetti di impresa sociale.

Dopo la presentazione dei 5 progetti finalisti, il Comitato Scientifico ha deciso di valorizzare i progetti “lieVITA”di Armando Bottazzo, una start up per mettere in relazione Caritas e Coop, “Share the way” di Vincenzo Musumeci e Nicolò Benzi, una piattaforma per promuovere idee di condivisione tra le varie realtà del sociale, e “Netspeed” di Nunzio Guida, piattaforma che permette ai piccoli commercianti di avere uno sbocco alternativo e un sistema ulteriore di comunicazione.

Il premio consiste in un finanziamento di importo massimo di 25.000 euro ciascuna che verrà concesso da Banca Prossima senza necessità di garanzia alcuna e che farà leva sulla copertura del fondo di garanzia costituito dalla Fondazione San Patrignano nell’ambito del programma di microcredito avviato nel maggio dello scorso anno da Banca Prossima, Intesa Sanpaolo e dalla Comunità di San Patrignano.

Inoltre, Federsolidarietà – Confcooperative metterà a disposizione dei giovani “neo imprenditori sociali” la propria rete di imprese sociali, per il necessario accompagnamento delle Start Up selezionate.
Nel consegnare i premi Marco Morganti, amministratore delegato di Banca Prossima, ha ricordato la collaborazione tra la Comunità e Banca Prossima: “San Patrignano è una grande officina di economia positiva e continueremo questo percorso intrapreso insieme”.

Premiati anche i 2 vincitori del concorso “L’impatto sociale dei progetti per i giovani”, promosso da Fondazione Bracco con Fondazione San Patrignano e volto a premiare le tesi di laurea più meritevoli finalizzate ad approfondire un sistema di misurazione d’impatto sociale dei progetti dedicati al mondo giovanile.

A consegnare i premi a Cristina Cerri, prima classificata, e a Nicola Di Niccolò, secondo classificato, Diana Bracco, Presidente della Fondazione: «Come Fondazione abbiamo sempre ritenuto fondamentale promuovere l’impegno dei giovani, attivando borse di studio e tirocini in ambito scientifico ed umanistico.

Accanto alla borsa di studio riteniamo poi importante offrire un accompagnamento ai giovani vincitori: per ogni ragazzo che riceve una nostra borsa di studio c’è un mentore che lo segue nel tempo in cui la borsa è attivata, con un confronto continuo.
Quello che vogliono incentivare è un cammino congruente con quello dell’economia positiva in un senso di ampia responsabilità verso le persone, i consumatori e l’ambiente».

Il primo classificato si è aggiudicato un premio di 3.000 euro con l’opportunità di una internship retribuita presso Accenture. Il secondo classificato ha invece vinto una internship retribuita di sei mesi presso KPMG.