Presentazione del libro “Una sottile linea bianca – Dalle piazze di spaccio alla comunità di San Patrignano”

Giovedì 22 marzo al via il tour di presentazione del nuovo saggio inchiesta della giornalista Angela Iantosca, “Una sottile linea bianca – dalle piazze di spaccio alla comunità di San Patrignano” (Giulio Perrone Editore – collana Nuove Onde).

Primo appuntamento a Rimini, presso la Sala degli Arazzi del Museo della Città (via Luigi Tonini 1) alle ore 18.

Alla presentazione del libro parteciperanno l’autrice e il presidente della comunità San Patrignano, Antonio Tinelli.

Una scelta non casuale quella di Rimini, territorio da cui è cominciato il lavoro che ha portato alla stesura del libro che è un viaggio nelle storie di chi nella vita ha fatto a lungo uso di sostanze stupefacenti, un viaggio nelle piazze di spaccio, per provare a capire le radici di un male chiamato droga. Un viaggio in 15 storie di ragazzi che hanno vissuto la comunità San Patrignano, che quest’anno compie 40 anni.

Appartengo ad una generazione che è cresciuta con la paura della droga – spiega l’autrice – Quando ero alle scuole medie si organizzavano spesso convegni per informarci dei pericoli legati alle sostanze stupefacenti.  Poi se n’è parlato sempre meno. Si è parlato di altro. Ma la droga non ha smesso di farsi strada, di insinuarsi a scuola, nelle case, di ‘colpire’ ragazzi sempre più giovani, di presentarsi con la faccia dell’amico alla fine delle lezioni, di essere alla portata di tutti, in quartieri malfamati, ma anche nei quartieri bene delle città, in periferia e in centro. Quando sono entrata nella comunità di San Patrignano la prima volta anni fa ho sentito la necessità di raccontare quelle migliaia di ragazzi che da quarant’anni hanno vissuto su quella collina, le loro fragilità e le loro vite, così simili a quelle che viviamo tutti i giorni. Storie di abbandono, di riscatto, di morte, di sofferenza, storie che raccontano il bisogno di colmare un vuoto”.

Nel libro si prova ad andare in fondo a questo vuoto, raccontando anche quelle piazze di spaccio nelle quali alcuni protagonisti facevano spesa ogni giorno, provando a capire le motivazioni, mostrando i dati, le nuove sostanze, dando la parola agli esperti e agli studi più recenti, ma soprattutto a chi ha attraversato l’inferno e ha provato a risorgere.

La comunità ha messo a disposizione della giornalista i dati raccolti nei 40 anni di attività, che permettono di analizzare nel microcosmo di San Patrignano cosa è accaduto negli ultimi decenni in Italia: come è cambiato il consumo, le nuove sostanze, le modalità di assunzione.

La prefazione è di Antonio Nicaso, giornalista, professore universitario, massimo esperto di mafie al mondo, scrittore di bestseller e di decine di libri con il procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri, da anni vive tra Stati Uniti e Canada.

Il libro è disponibile anche in formato eBook: http://www.mondadoristore.it/Una-sottile-linea-bianca-Angela-Iantosca/eai978886004474/

 

PERRONE EDITORE e SAN PATRIGNANO

presentano

Una sottile linea bianca – Dalle piazze di spaccio alla comunità di San Patrignano”

di ANGELA IANTOSCA

Intervengono

ANGELA IANTOSCA, autrice del libro

ANTONIO TINELLI, presidente comunità San Patrignano

GIOVEDÌ 22 MARZO – ORE 18

Presso la SALA DEGLI ARAZZI del MUSEO DELLA CITTÁ

via Luigi Tonini 1, RIMINI

INGRESSO GRATUITO

 

 

LE PRESENTAZIONI (date provvisorie)

22 MARZO RIMINI

23 MARZO VIGARANO MAINARDA (Fe)

25 MARZO FIUMICINO

DAL 29 AL 31 MARZO NIZZA

DAL 16 AL 22 APRILE REGGIO EMILIA e PROVINCIA

30 APRILE LATINA

2 MAGGIO AOSTA

 

Nota biografica

Angela Iantosca, giornalista e scrittrice, ha collaborato con diverse testate. Oggi dirige Acqua&Sapone freepress distribuito nei negozi e sulle Frecce Trenitalia.

Già inviata de “La Vita in Diretta”, dopo aver realizzato alcuni servizi per “L’Aria che Tira”, ha pubblicato due saggi inchiesta “Onora la Madre – storie di ‘ndrangheta al femminile” (Rubbettino, 2013) e “Bambini a metà – i figli della ‘ndrangheta” (Perrone, 2015), finalista del premio Piersanti Mattarella 2016 e vincitore del premio speciale Onlus Memoria nel Cuore, all’interno del Mattarella. Ambasciatrice del Telefono Rosa Frosinone dal 2014, ha vinto il Premio Nazionale Olmo 2016.

Nel 2017 ha pubblicato “La Vittoria che nessuno sa – storia di una donna nata nel corpo sbagliato” (Sperling&Kupfer) e “Voce del verbo corrompere” (Maria Margherita Bulgarini), all’interno della collana Biblioterapia della quale è condirettore. Ha pubblicato diversi racconti. Da novembre 2017 a gennaio 2018 ha collaborato con Treccani al progetto “Ti leggo viaggio con Treccani nelle forme della Letteratura” (www.treccani.it/tileggo). A marzo 2018 pubblica “Una sottile linea bianca – dalle piazze di spaccio alla comunità di San Patrignano” (Perrone Editore).