Prevenzione. Quattro incontri in due giorni all’ITI di Rimini tra gli studenti e i ragazzi di San Patrignano

Dibattito fra ragazzi San Patrignano e studenti ITI - WeFree

Sara Neri: “ I ragazzi di San Patrignano hanno una marcia in più nel fare breccia nei cuori degli studenti”

Due nuove tappe per il progetto di prevenzione WeFree della Comunità di San Patrignano nelle scuole. Martedì 14 e mercoledì 15 febbraio, dalle 9 alle 13, i ragazzi di Sanpa saranno all’Istituto Tecnico Industriale “Da Vinci” di Rimini ospiti del ciclo d’incontri “Fame chimica” curato dalla professoressa Sara Neri.

“Da insegnante – spiega la stessa Neri – credo molto nel ruolo educativo e umano della scuola. Avere qui i ragazzi di San Patrignano è un’esperienza unica, che vale più di mille nozioni teoriche sulle droghe e sugli effetti. Questi ragazzi hanno una marcia in più nel fare breccia nei cuori degli studenti. Prima si raccontano poi rispondono alle domande che giungono dalla platea. Questo è il momento in cui gli studenti si aprono e sembrano quasi chiedere un confronto su esperienze comuni che stanno vivendo in prima persona”.

Ivan, Mihaela e Marco sono i tre ragazzi di Sanpa che si racconteranno durante i quattro incontri, in un approccio faccia a faccia, agli studenti. Il racconto crea un dialogo speciale, un passaggio di esperienze che può aiutare a comprendere la falsa illusione venduta dalla droga e a condividere le insicurezze e le incertezze che ogni adolescente sperimenta.

“Quello che ascolteranno in questi due giorni gli oltre 400 ragazzi e ragazze delle classi terze, quarte e quinte, sono racconti veri, emozionanti e che fanno riflettere – continua Sara Neri – un’occasione unica e preziosa per loro. Quando ho pensato al progetto ‘Fame Chimica’ ho voluto far emergere il ruolo educativo della scuola, che è fondamentale. Spero che i ragazzi possano comprendere che ‘provare’ una sostanza è il primo passo verso strade davvero difficili”.

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