Il problema eroina in crescita in Italia

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320mila teenager italiani hanno fatto uso di eroina nel 2015.

E’ spaventoso il dato emerso dallo studio Espad Italia dell’istituto di Fisiologia Clinica del Cnr di Pisa che sottolinea il forte ritorno di eroina,  in particolare fra i giovanissimi. Secondo questa indagine che ha coinvolto 30mila studenti fra i 15 e i 19 anni, sono circa 650mila i ragazzi che hanno fatto uso di sostanze, poco meno della metà ha assunto eroina fumandola o per via iniettiva.

Di questi almeno 5000 i quindicenni maschi (circa il 2%) che hanno fatto uso di eroina; fra loro la droga più popolare dopo la cannabis. Se da un lato è vero che l’assunzione per via inalatoria ha favorito il primo approccio con questa droga, è altrettanto vero che ben 3000 di questi giovanissimi sono arrivati a farne uso per via iniettiva, a sottolineare quanto sia diminuita negli anni la percezione del rischio rispetto questa sostanza e l’Aids.

Dramma eroina che si aggiunge al problema della poliassunzione dove i teenager che fanno sempre più uso di sostanze contemporaneamente. Se l’eroina è in crescita, in leggero calo sono la cocaina 430mila,stimolanti e allucinogeni 155mila e 120mila. Tra i maschi 15enni se 3 su 4 hanno fatto uso di cannabis, mentre 2 su 3 alcune delle altre sostanze, fra eroina cocaina, allucinogeni e/o stimolanti.

Importante anche l’immissione nel mercato e l’uso di spice 62%, cannabis sintetica, e il 57% di paintkillers e antidolorifici usati da circa 80mila studenti per sballarsi. Da sottolineare infine l’uso delle smart drugs, le cosiddette droghe furbe, che sono sempre al limite fra la legalità e l’illegalità, che si possono trovare in maniera semplice e veloce sul web vendute come sali da bagno o sciroppi.