Professione sorriso

Panoramica Sanpa

San Patrignano ha prestato ancora una volta i suoi servizi logistici alla medicina. Una giornata di confronto e di aggiornamento tecnico scientifico sull’endodonzia ha richiamato, lo scorso 26 e 27 marzo, più di 300 persone tra iscritti e relatori.

Titolo della due giorni di convegno patrocinato dalla Società italiana di endodonzia è “Lesioni benigne radiotrasparenti di grandi dimensioni – Stato dell’arte”.

L’appuntamento si inserisce nel filone di eventi che vede San Patrignano come avamposto nell’attività convegnistica del settore: “oltre il 95% degli ospiti ha gravi problemi di masticazione. Chi mette la propria professionalità al servizio dei nostri ragazzi alimenta i profondi significati del ‘recupero di ogni sorriso’” sottolinea in proposito Giacomo Muccioli.

L’endodonzia è il ramo dell’odontoiatria che tratta della morfologia, fisiologia e patologia della polpa dentale e dei tessuti periradicolari dell’uomo. Il suo studio e la sua pratica abbracciano le scienze cliniche e di base, compresa la biologia della polpa normale, nonché l’eziologia, la diagnosi, la prevenzione e il trattamento delle patologie e delle lesioni della polpa e delle condizioni periradicolari ad essa associate.

“Come Corso di laurea di odontoiatria e protesi dentaria dell’Università di Modena–Reggio Emilia, con il patrocinio delle Università di Roma La Sapienza, Bologna e Parma – spiega il professor Ugo Consolo – le due giornate di studi sono volte a stabilire ‘lo stato dell’arte’ nel trattamento delle lesioni radiotrasparenti benigne di grandi dimensioni. Sugli aspetti del trattamento di questi quadri clinici esistono diverse scuole di pensiero, spesso diametralmente opposte. Il nostro proposito è dunque di creare un’occasione per confrontarci tra endodontisti e chirurghi orali e creare le basi culturali per un protocollo comune di trattamento di questi quadri clinici, così frequenti e controversi”.

Dopo i saluti iniziali, ha aperto la sessione dei lavori Giovanni Dolci, presidente del Collegio dei docenti odontoiatria, che ha parlato insieme a Luca Testrelli, ricercatore presso La Sapienza, di “Infezione mediante gli spray nei dispositivi medici per l’odontoiatria: un impatto epidemiologico controllato”.