Profitti ‘drogati’

L’Europa è il maggiore mercato regionale per l’eroina, con un valore di 20 miliardi di dollari, mentre la Russia è attualmente il singolo Paese con il maggiore consumo nel mondo (70 tonnellate). “Le droghe uccidono 30-40mila giovani russi ogni anno, il doppio dei soldati dell’Armata Russa uccisi durante l’invasione dell’Afghanistan negli anni ’80”, ha sottolineato Antonio Maria Costa, direttore esecutivo dell’Unodc. Nel rapporto si evidenzia come i Paesi nei quali viene coltivata la maggiore quantità di droghe illecite, come l’Afghanistan e la Colombia, ricevano le maggiori attenzioni e critiche. Tuttavia la maggior parte di profitti legati alla droga, vengono realizzati nei ricchi Paesi di destinazione. Ad esempio, per l’eroina afghana, su un giro di affari globali stimato in 55 miliardi di dollari, solo circa il cinque per cento (2,3 milianrdi di dollari) finisce delle tasche dei contadini afghani, dei trafficanti e degli insorti di quel Paese. Dei 72 miliardi di dollari prodotti dal mercato della cocaina in Nord America e in Europa, circa il 70 per cento dei profitti viene realizzato dai trafficanti di medio livello nei paesi in cui avviene il consumo, e non nella Regione delle Ande.