Progetto DAWN

Progetto Dawn - San Patrignano

Scalabilità di approcci di genere nella prevenzione, trattamento e recupero da abuso di sostanze e violenza nelle regioni Euro-Mediterranee and MENA (medio oriente e nord-africa)

Sostenere obiettivi di sviluppo sostenibile 3 e 5: salute e benessere per tutti e parità di genere
Seminario conclusivo del Progetto DAWN – Rete Droghe, Alcool Donne
5 luglio 2016
FAO, Lebanon Room
Viale delle Terme di Caracalla
Rome.

Nato nel 2010, da una collaborazione tra l’Istituto Interregionale delle Nazioni Unite per la ricerca sul crimine e la giustizia (UNICRI) e il Dipartimento politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il progetto DAWN (Drugs, Alcohol and Women Network), nasce con lo scopo di esplorare le necessità di genere per includerle in un approccio così orientato nella prevenzione, trattamento e recupero di persone con problemi di consumo e/o di dipendenza da sostanze. Monica Barzanti in rappresentanza di San Patrignano è tra gli esperti del network sin dal suo inizio nel 2010 ed ha partecipato al workshop conclusivo.

Il Dipartimento politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha sempre avuto una attenzione alle tematiche di genere, tanto che nel 2012 ha lavorato insieme ad altri Stati Membri delle Nazioni Unite (Commissioni delle Nazioni Unite sugli stupefacenti) per l’approvazione della risoluzione 55/5 del 2012 “Promuovere strategie e misure per affrontare le necessità specifiche delle donne nel contesto di programmi e strategie di riduzione della domanda di droga completi ed integrati”.

Approvata all’unanimità da tutti gli Stati Membri della Commissione, è stata la prima di questo genere e ha costituito un punto di svolta,

chiedendo agli Stati Membri di inserire le questioni di genere nella pianificazione di politiche sulle droghe per interventi mirati a donne e ragazze. Il progetto DAWN, che gia’ anticipava il dettato della risoluzione, si inserisce in questo ambito internazionale di supporto all’Italia per l’implementazione della Risoluzione. Il valore aggiunto dell’UNICRI deriva dal guardare le differenze di genere attraverso la lente della giustizia sociale e dei diritti umani.

Come parte della famiglia delle Nazioni Unite, l’UNICRI ha sancito il programma DAWN all’interno della piu’ ampia visione che vede tutto il sistema delle Nazioni Unite nel suo complesso impegnato nel raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda per lo sviluppo sostenibile 2030. In particolare, il progetto e’ legato indissolubilmente agli obiettivi No.3 (salute per tutti) e No.5 (parità di genere).

Il Seminario: scopi e obiettivi:

1. Presentare i risultati del progetto DAWN per aumentare la consapevolezza sul valore aggiunto dell’adozione di un approccio di genere per aumentare l’accesso alla salute e il reinserimento sociale da uso di sostanze, la violenza e le problematiche connesse;

2. Riflettere su come la scienza e la politica possono comunicare meglio per migliorare l’accesso ai servizi socio-sanitari per i gruppi piu’ vulnerabili e migliorare di conseguenza la giustizia sociale e la tutela dei diritti umani;

3. Mappare e promuovere le esperienze locali e le buone pratiche, rafforzando le sinergie e migliorando la collaborazione tra i servizi specializzati per la violenza e l’uso di droga e altri servizi dedicati specificamente alle donne.

4. Evidenziare la necessità per una raccolta più completa e approfondita dei dati e la mappatura piu’ puntuale dei fenomeni, come base per lo sviluppo di politiche e pratiche più efficaci ed efficienti;

5. Generare idee per la realizzazione di progetti, singolarmente o in sinergia, attraverso la cooperazione tra Paesi del bacino del Mediterraneo e del vicino oriente, e la condivisione di buone pratiche, conoscenze e strumenti, e lo scambio tra esperti e scienziati dei vari Stati membri e di altri organismi internazionali, come il Gruppo Pompidou del Consiglio d’Europa, che è stato anche partner in questo programma.