Progetto di Vite

Un team. Questo nella mente dei responsabili del nuovo settore di formazione di San Patrignano che si occuperà della gestione del Ristorante Vite, di prossima apertura.
“Qualcosa di più di una brigata e una squadra di sala, quello che vogliamo è un team unito, fatto di persone che siano consapevoli di fare parte di un grande progetto”. Così Luca Sitta, responsabile del settore dell’ospitalità di Sanpa, presenta il progetto che curerà e seguirà da vicino.

“Vogliamo creare un gruppo eterogeneo di persone che abbiano una formazione specifica, tra sala e cucina e che possano trasmettere in maniera trasversale le proprie conoscenze anche ad altri”, continua Luca. “Perché il progetto di base del nuovo Ristorante è proprio questo: creare un ambiente di formazione d’eccellenza, dove effettuare stage, workshop e training onsite”.

Il gruppo è formato da 18 ragazzi di Sanpa, tra cui 4 sommelier formatisi in Comunità, e 5 ragazzi che provengono dai corsi di catering e banqueting organizzati da San Patrignano negli ultimi due anni. Sono due i professionisti inseriti all’interno del team, e che guideranno i ragazzi nella loro formazione. “Da parte dei ragazzi c’è la consapevolezza di far parte di un progetto importante e del grande impegno necessario”, conclude Sitta, “ma c’è molto entusiasmo, e questa è la cosa più importante”.

Curiosità: l’80% dei prodotti del Ristorante Vite saranno prodotti da San Patrignano, e comunque proverranno tutti dalla zona. Il menù, rigorosamente stagionale, proporrà 5 antipasti, 5 primi e 6 secondi, e dolci al carrello, mentre la cantina sarà internazionale. Ancora segreta la data di apertura, ma si cominciano a scaldare i motori, questo è certo.