Il progetto WeFree da San Patrignano a Thiene

Un “incontro-dibattito” a Thiene sulla droga, tenuto da ragazzi che il dramma della tossicodipendenza l’hanno vissuto in prima persona. Saranno infatti i ragazzi di San Patrignano a raccontare agli studenti del Centro di formazione professionale le loro storie di vita e la fatica del percorso svolto in Comunità.

L’incontro, che si terrà martedì 30 aprile alle ore 10.30 presso lo stesso istituto, rientra nel progetto di prevenzione WeFree portato avanti dalla comunità di San Patrignano e fa parte del progetto WePAD (Prevenzione come Alternativa alla Droga), iniziativa del Dipartimento Politiche Antidroga, promosso da MIUR e Istituto Tecnico Economico “Valturio” di Rimini. Un dibattito che si inserisce anche nel progetto “Inversione di marcia” di Autostrade per l’Italia, che ha l’obiettivo di contrastare i comportamenti a rischio. Il binomio alcol-droga è infatti tra le principali cause degli incidenti stradali. È di conseguenza necessario educare ad un corretto stile di guida, inducendo a riflettere sulle conseguenze che le sostanze possono avere sulla propria vita e su quella degli altri.

A volere fortemente questo dibattito a Thiene l’associazione “Sballando ballando” la cui referente è Loredana Mariga: «Per noi si tratta dell’ultima tappa di un anno di lavoro volto a fare prevenzione del fenomeno droga e alcol. Durante l’anno siamo entrati in diversi istituti, fra cui questo, dove abbiamo cercato di appassionare i ragazzi alla danza, attraverso dodici differenti lezioni. Oltre a questo poi abbiamo proposto degli incontri, prima con un medico, che ha spiegato i problemi legati alla salute, e poi con le forze dell’ordine, in cui hanno parlato degli aspetti legali correlati allo spaccio. Grazie a San Patrignano invece avremo una testimonianza diretta riguardo quello che è il problema droga. Una modalità di confronto che crediamo possa aiutare di più i giovani a cui andremo a parlare».

Saranno circa 300 i ragazzi che sabato ascolteranno le parole dei ragazzi di San Patrignano che inviteranno i giovani a non avere timore di ascoltare i segnali di un malessere diffuso, fatto di paure, fragilità e insicurezze che accomuna tanti adolescenti.

Un dialogo fra San Patrignano e i ragazzi che potrà continuare anche dopo l’incontro grazie al web, attraverso il sito www.wefree.it e la pagina facebook www.facebook.com/wefree.network.
Ad oggi sono oltre 1500 le scuole superiori su tutto il territorio italiano che sono state coinvolte nelle attività WeFree e sono circa 6500 gli studenti che visitano annualmente la Comunità.

comunicati