Prorogato il social bond Banca Carim- San Patrignano

Prorogato il termine di sottoscrizione di 15 milioni di euro che consentirà alla Banca di destinare 75.000 euro per la riqualificazione del reparto di degenza del Centro Medico Polivalente San Patrignano.

Banca Carim proroga la sottoscrizione del social bond di 15 milioni di euro a favore della Comunità di San Patrignano, per finanziare la riqualificazione del reparto di degenza del Centro Medico Polivalente San Patrignano per l’accreditamento in hospice di 8 posti letto.

Il collocamento del social bond da 15 milioni di euro avverrà presso tutte le filiali Banca Carim, sarà di durata triennale, con cedola semestrale, al tasso fisso dell’1,40%, prevedendo una liberalità dello 0,50% sul valore nominale. La totale sottoscrizione del bond consentirà a Banca Carim di devolvere altri 75.000 euro alla Comunità di San Patrignano.

Più nel dettaglio il progetto prevede la riconversione di 8 posti letto attualmente utilizzati per l’assistenza residenziale extra-ospedaliera per i malati di Aids, allineandola con i requisiti strutturali e organizzativi specifici richiesti dalla Regione Emilia-Romagna (D.G.R. 327/2004).

La necessità di una tale riqualificazione è riconosciuta dal Sistema Sanitario Pubblico e già avvallata dalle istituzioni con processi e atti formali: la Convenzione tra San Patrignano e la Regione Emilia-Romagna già siglata in occasione della conferenza stampa tenutasi in Comunità in data 8 settembre 2014 alla presenza dell’Assessore regionale Carlo Lusenti.
Detta Convenzione prevede l’iniziale integrazione del “Poliambulatorio-Centro Medico Polivalente San Patrignano” nella rete dei servizi assistenziali della Regione Emilia-Romagna procedendo all’accreditamento della struttura cui farà seguito la riconversione di 8 posti letto attualmente utilizzati per l’assistenza residenziale extra-ospedaliera per i malati di Aids in un hospice territoriale rivolto ai pazienti in fase terminale.

Sarà inoltre costituito un Comitato consultivo congiunto per proporre, valutare e monitorare i progetti rilevanti per l’assistenza alle persone affette da dipendenze patologiche e da patologie ad esse correlate.