A Ravenna due spettacoli di prevenzione contro la droga

A realizzarli la comunità di San Patrignano assieme
alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.

Rivolgersi alle scuole parlando di droga e disagio giovanile. Guardare aldilà di ciò che appare invitando a osservare i segnali di un malessere diffuso, fatto di paure, fragilità e insicurezze. Questi gli obiettivi dei due spettacoli Fughe da Fermi e Ragazzi Permale curati dalla comunità di San Patrignano all’interno del suo progetto di prevenzione WeFree, che andranno in scena a Ravenna questa settimana giovedì 17 ottobre e la prossima martedì 22, entrambi al teatro Rasi di via Di Roma, e che vedranno in platea quasi 800 studenti.

Già tre le tappe realizzate sul territorio, a Lugo, Faenza e Riolo Terme, e con questi due spettacoli si conclude il progetto patrocinato dal Comune di Ravenna e dall’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia Romagna, avviato con la collaborazione dell’Ufficio scolastico territoriale di Ravenna e che è stato fortemente voluto e reso possibile dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.
«La Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna ha sostenuto con convinzione il progetto di prevenzione “WeFree” della Comunità di San Patrignano, confermando così il suo forte e crescente impegno per lo sviluppo sociale e culturale del territorio – ha sottolineato il Presidente Lanfranco Gualtieri che giovedì sarà presente a teatro – La Fondazione intende così perseguire, anche attraverso questa significativa iniziativa che vede meritoriamente coinvolte le istituzioni scolastiche, fini di alta utilità sociale, attenta alle problematiche legate al disagio giovanile.
Un valore sociale aggiunto, elemento al contempo di attiva partecipazione e di solidarietà alle aspettative sociali e di crescita dei cittadini e del territorio di riferimento».

Due spettacoli che rientrano nel progetto che fa parte della campagna di prevenzione WeFree di San Patrignano che a livello nazionale riceve il contributo di Generali, Poste Italiane, Mapei e Autostrade per l’Italia.

Gli spettacoli che andranno in scena sono format teatrali attraverso cui la comunità cerca un dialogo con i ragazzi degli ultimi anni delle scuole medie e dei primi anni delle scuole superiori, quelli più interessati dal problema droga, visto che da statistiche oggi il primo contatto avviene in età adolescenziale.

Il primo spettacolo, giovedì 17 alle 10.00, sarà “Fughe da fermi”, che vedrà un ragazzo di San Patrignano raccontare il dramma della tossicodipendenza. Un percorso narrativo arricchito da videoclip e musica dal vivo, scanditi dalla conduzione di Pascal La Delfa, regista e attore. A partecipare l’IPC Olivetti, l’ITC Ginanni, la scuola secondaria di primo grado e l’istituto Don Minzoni, l’IPSIA Callegaris, l’ITC Oriani di Faenza e la scuola media Oriani di Alfonsine.

Il 22 ottobre sempre alle 10.00 invece andrà in scena “Ragazzi Permale”, un format innovativo, a metà tra il talk show e la rappresentazione teatrale. Sul palco le vite di due ragazzi che raccontano la loro esperienza di tossicodipendenza e il percorso che hanno dovuto affrontare per uscirne e cambiare vita. A condurre lo spettacolo Francesco Apolloni, attore e regista. In sala gli istituti ITC Ginanni, la scuola Montanari, l’IPC Olivetti, il San Vincenzo De Paoli, l’IPSIA Callegari, l’ITCG Oriani di Faenza e la scuola media Oriani di Alfonsine.

Dal 2005, i format teatrali di prevenzione inseriti nel progetto WeFree si sono sviluppati in oltre 300 tappe sul territorio, con la partecipazione e il coinvolgimento attivo di più di 150 mila studenti nelle scuole medie e superiori. Il dialogo può proseguire anche sul web grazie al sito www.wefree.it.

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