Regalo di compleanno

Panoramica Sanpa

Si è svolta a Milano la quarta edizione dell”asta di solidarietà in favore della comunità

di Lucia Rughi

Quattro anni e quattro progetti di cruciale importanza per dare sostegno e sviluppo alla vita di San Patrignano. Dalla costruzione di un centro adatto ad accogliere i minori al doposcuola per i bambini nati e cresciuti all’interno della comunità.

Anche quest’anno per la quarta volta si è tenuta allo Spazio Krizia di Milano l’asta di beneficenza che unisce no profit e imprenditoria nel segno della solidarietà.

Madrina della serata dello scorso 22 novembre una scintillante Paola Saluzzi, perfetta padrona di casa nell’intrattenimento degli ospiti anche quando non si tratta di televisione.

Un evento complesso, quello dell’asta, sia per tipologia che per organizzazione. Quest’anno ha potuto contare sulla professionalità di Sotheby’s e come per le precedenti edizioni, sull’impegno costante del comitato promotore.

La somma raggiunta dal totale delle offerte dei circa 400 presenti ha toccato e superato la soglia del milione di euro.

Tra i lotti più ambiti, la prima azione di solidarità che quest’anno è stata dedicata a Carlo Camerana, amico di San Patrignano scomparso di recente. Un documento privo di implicazioni giuridiche ma che simboleggia la comproprietà del patrimonio più prezioso della comunità: l’amore per l’uomo che soffre e l’impegno per la sua libertà.

Molto apprezzati anche i prodotti artigianali fatti dai ragazzi fra i quali coperte patchwork e lenzuola in puro lino decorate con merletti al tombolo.

Ma la platea degli acquirenti si è entusiasmata soprattutto per il lotto che comprendeva le quattro annate in formato magnum di Avi, il vino Sangiovese di Romagna dedicato a Vincenzo Muccioli. Le quattro bottiglie infatti sono state battute per ben 12mila euro, partendo da una base di 500.

Il ricavato dell’asta servirà per migliorare i servizi e la struttura del Centro Medico. Non un semplice ospedale che garantisce assistenza sanitaria a ragazzi della comunità e ad esterni in gravi condizioni, ma un luogo di cura in cui il malato non è un numero ma una persona. Un individuo nella sua totalità che ha bisogno di terapie e di farmaci ma anche di umanità, compassione ed empatia.

Attualmente nel centro sono impiegati a tempo pieno tre medici, due specialisti in malattie infettive e due medici di base. Dall’esterno viene integrato il supporto di altri 25 specialisti e dei tanti volontari di San Patrignano affinché l’assistenza individuale sia garantita 24 ore su 24.

Le spese di gestione e di investimento tecnico–scientifico sono interamente sostenute dalla comunità. Pertanto, il perfezionamento di tale struttura implica uno sforzo economico notevole, se solo si pensa ai costi che possono richiedere apparecchiature ultramoderne e strumenti d’analisi di ultima generazione.

GIORNATA DEGLI AZIONISTI

Mariella Burani, signora della moda italiana, è stata testimonial della 3° Giornata degli Azionisti lo scorso 15 novembre a San Patrignano.

Dopo aver scelto la comunità come cornice della sua sfilata la scorsa estate, la stilista è tornata per un altro evento relazionale dimostrando il suo impegno in ambito sociale.

Quest’anno centoventi persone hanno risposto all’appello partecipando ad un lungo pomeriggio insieme ai ragazzi di Sanpa.

Un’occasione per toccare con mano i progetti realizzati e guardare al domani ponendo le basi per viverlo con un rinnovato spirito di altruismo. Un modo per vivere questa grande famiglia da vicino, conoscerla e condividerne la crescita.