La Regione Abruzzo visita San Patrignano

La delegazione della Regione Abruzzo era guidata dal vicepresidente, Alfredo Castiglione, e dall’assessore allo Sviluppo territoriale, Energia ed Agricoltura, Angelo D’Ottavio.
Fra gli altri componenti, un gruppo di imprenditori locali e Lorenzo Di Flaminio, vicepresidente della Compagnia delle Opere regionale.
«Una realtà che stupisce sempre ogni volta che si ritorna», ha detto Castiglione, che ha a suo tempo conosciuto Vincenzo Muccioli e ha già collaborato con San Patrignano. «I ragazzi che vedo qui devono considerarsi fortunati, non solo perché svolgono il percorso di recupero, ma perché possono reinserirsi nella società dopo aver acquisito una professione».
In questi anni la Comunità riminese ha offerto un’opportunità di recupero a circa 360 ragazzi abruzzesi e sono 39 le persone oggi ospitate.
Castiglione è rimasto colpito in particolare dal progetto di microcredito per i ragazzi che hanno concluso il percorso, che San Patrignano sta realizzando in collaborazione con Banca Proxima del gruppo Intesa Sanpaolo. «Abbiamo visto un modello di economia sociale che sarebbe importante replicare anche da noi – ha aggiunto l’assessore D’Ottavio – come assessorato collaboriamo già con la Provincia di Rimini, soprattutto per quanto riguarda progetti che riguardano l’energia sostenibile.
Ma siamo aperti a studiare delle iniziative comuni». Il vicepresidente Castiglione ha ribadito anche la contrarietà della Regione Abruzzo a qualsiasi forma di legalizzazione della droga e della cannabis in particolare, sia dal punto di vista «culturale che istituzionale». Della delegazione abruzzese faceva parte anche una “vecchia conoscenza” e un caro amico della Comunità.
Mario Cantagallo, dopo la conclusione del percorso a San Patrignano nel 1994, ha creato una cooperativa sociale di tipo B attiva nel campo dell’inclusione sociale, per persone svantaggiate del territorio. Anche in questo modo lo spirito della Comunità sulla collina rinnova la sua presenza a Pescara. comunicati