San Patrignano, 30 anni di lotta alla droga

Sono passati trent’anni dalla fondazione di San Patrignano, avvenuta nell’estate del 1978 e in occasione della Giornata Mondiale contro la droga delle Nazioni Unite (26 giugno), il più grande centro antidroga d’Europa ricorderà i suoi 30 anni di attività con la pubblicazione del suo “bilancio sociale” 2007.

Nei dati raccolti dalla comunità sarà possibile leggere non solo il suo impegno nel recupero e nel reinserimento sociale di giovani emarginati e tossicodipendenti, ma anche i cambiamenti avvenuti all’interno del fenomeno tossicodipendenza. Il 60% dei 1693 ragazzi in carico a San Patrignano nel 2007 (di cui 1389 maschi e 304 femmine) non hanno mai usato eroina o altri stupefacenti per via iniettiva. Ha invece superato il numero 20mila quello delle persone complessivamente accolte a San Patrignano dal 1978 a oggi.

Un servizio da sempre offerto in modo completamente gratuito per i giovani ospiti e le loro famiglie e che si traduce in un risparmio per lo Stato pari a 30.600.000 euro l’anno (60 euro x 510.000 = la retta giornaliera media attualmente corrisposta dalle regioni alle comunità di recupero moltiplicata per la media annuale delle presenze giornaliere a San Patrignano). Infatti, la comunità non ha mai accettato le rette di mantenimento offerte dalle Istituzioni.

In base a ricerche universitarie, condotte anche attraverso incontrovertibili analisi tossicologiche, il 72% dei ragazzi che hanno terminato il percorso in comunità, a distanza di tre, quattro, cinque anni, non utilizza più alcuna droga contro un valore medio di successo riconosciuto a livello internazionale di circa il 20%.

Come sempre importante il lavoro svolto per fare accedere a percorsi alternativi al carcere, i tossicodipendenti detenuti per reati connessi alla loro condizione di tossicodipendenti. Lo scorso anno sono state 576 le udienze penali e 533 i procedimenti prefettizi gestiti dall’ufficio legale di San Patrignano, nonché 221 ragazzi in regimi alternativi alla detenzione.

Nel 2007 sono state 35mila le persone che hanno visitato la comunità in occasione delle manifestazioni organizzate dai suoi 1600 ragazzi (Squisito, Concorso Ippico Internazionale ecc.), mentre 8.700 sono stati gli studenti, i membri di associazioni di volontariato e di Istituzioni pubbliche saliti a Sanpa per studiarne il modello (500 provenienti da Paesi stranieri).

Inoltre, l’ultimo anno di attività della comunità è stata segnata da un forte impegno riservato alla prevenzione e all’utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione. Gli spettacoli antidroga realizzati da San Patrignano sono stati rappresentati in 30 città italiane e seguiti da oltre 30mila studenti delle scuole medie superiori. “Stiamo investendo molto anche sul web – spiega Andrea Muccioli, responsabile di San Patrignano – dal 1’ gennaio 2008 il nostro sito www.sanpatrignano.org è stato visitato da oltre 30.000 persone con un trend di contatti sempre crescente. Fondamentale per interagire con tutti coloro interessati alla comunità o che vivono in maniera diretta o indiretta il problema della droga, la rete per noi è ormai uno strumento imprescindibile.”

E per sfruttare al meglio le grandi potenzialità del web nel campo della prevenzione, San Patrignano ha messo in rete, sito interamente dedicato ai giovani e ai loro problemi. Con una media giornaliera di 600 visitatori Drugs Off consente a Sanpa di mantenere un filo diretto con tutte quelle migliaia di ragazzi che nel corso dell’anno entrano in contatto con la comunità.

Il commento di Andrea Muccioli sulla giornata mondiale contro la droga è on line.

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