San Patrignano: un concorso da Oscar

L’undicesima edizione CSI-5* di San Patrignano, in programma negli impianti ippici del centro di recupero dalla droga riminese, dal 20 al 22 luglio, si presenta al pubblico degli appassionati del salto ostacoli e degli sportivi, con due importanti riconoscimenti: “l’oscar” L’Annee Hippique – BCM quale miglior concorso mondiale all’aperto del 2006 e il premio della Federazione equestre internazionale (FEI) per i risultati ottenuti nel recupero dalla tossicodipendenza, grazie al rapporto uomo cavallo.

“In soli 11 anni il nostro concorso si è collocato ai vertici delle grandi manifestazioni internazionali – spiega Giacomo Muccioli, presidente del comitato organizzatore – e i premi ricevuti questa primavera dalla FEI e da BCM mettono in evidenza aspetti fondamentali delle attività equestri di San Patrignano. Il livello di eccellenza organizzativa raggiunto dai 1800 ragazzi della comunità e quanto sia utile lavorare con i cavalli per trovare aiuto e stimoli nel lasciarsi la droga alle spalle.”

E i cavalieri annunciati ai nastri di partenza confermano come il “Challenge Vincenzo Muccioli” sia un evento stabilmente inserito nei programmi agonistici dei top riders internazionali. Dalla Germania arriveranno la n° 1 del ranking mondiale FEI, Meredith Michaels – Beerbaum. Con lei, i connazionali Ludger Beerbaum (n°3), Marcus Ehning (n°7) e Marco Kutscher (n°18) campione europeo in carica. Dalla Svizzera si presenteranno ai nastri di partenza Markus Fuchs (n°5) e Beat Mandli (n°9), mentre dal Belgio è annunciato il campione del Mondo di Aachen 2005, Jos Lansink (n°21). Invece, dall’Olanda scenderanno a San Patrignano Albert Zoer (n°6) e Gerco Schröder (n°12) e dal Regno Unito i due fratelli Whitaker, Michael (n°10) e John (n° 27).

“A luglio avremo sette dei tra i primi dieci cavalieri della computer list – sottolinea Eleonora Ottaviani da 11 anni show director del concorso e da tempo al lavoro insieme al consigliere tecnico della manifestazione, l’olandese Emile Hendrix, per definire ogni dettaglio dell’evento – ma non bisogna dimenticare che Svizzera, Germania, Olanda e Belgio presenteranno al gran completo le squadre che scenderanno in campo ad agosto all’Europeo tedesco di Mannheim.”

Una novità riguarda il direttore di campo. A sostituire l’italiano Marco Cortinovis, tracciatore anche dei percorsi del campionato europeo di San Patrignano 2005, ci sarà un coppia elvetica Rolf Ludi e Heiner Fischer, abituali corse designer di eventi come la “Top Ten” di Ginevra e del CSI 5* di Zurigo. I due avranno modo di preparare, sul grande campo in erba della comunità, i tracciati delle 9 competizioni previste nella tre giorni di San Patrignano, con la gara conclusiva sempre in programma in notturna, con partenza sempre dopo le ore 21.00.

I 40 cavalieri iscritti al manifestazione si contenderanno un montepremi d’eccezione: 340mila euro, diviso per ognuna delle tre gare di ogni giorno di competizione. E, come accade nella ristretta élite dei concorsi a “5 stelle”, quelli dotati di premi più alti e di difficoltà tecniche e agonistiche più elevate, i primi classificati della graduatoria, nel solo “Gran Premio – Challenge Vincenzo Muccioli”, si divideranno una cifra di ben 200mila euro.