San Patrignano: dominio belga con Philippaerts e Mathy

Molti i fuoriclasse in campo e sicuramente appagante lo spettacolo sportivo da loro offerto. A cominciare da quello all’insegna del fairplay della campionessa elvetica Janika Sprunger che ha ceduto il passo a un ignaro quanto irrispettoso cagnetto, proprio davanti a uno degli ultimi salti del suo percorso.

Sul folto gruppo partenti, ha avuto la meglio il cavaliere belga Ludo Philippaerts in sella a Tauber Vh Kapelhof, un figlio del suo eccezionale Darco, che ha chiuso la prova con zero nelle due fasi e un tempo in seconda fase di 22,84.

Alle sue spalle, a fargli compagnia sul podio il compagno di bandiera François Mathy Jr, già protagonista nella prima gara, che questa volta in sella a Polinska des Isles, un castrone figlio di Diamant de Semilly nato nel 2003, ha chiuso la propria performance netto in entrambe le fasi ma con un tempo di 23,08.

Il terzo gradino del podio è toccato a uno dei beniamini dei terreni di San Patrignano. Si tratta dell’Agente del Corpo Forestale dello Stato Emanuele Gaudiano che l’anno scorso, in sella a Chicago 84, si era aggiudicato il Challenge Vincenzo Muccioli. In questa categoria, Gaudiano era in sella a Uppercut Ds, il Bwp da Nonstop, che tante soddisfazioni gli ha già saputo concedere e che questa sera ha fermato il cronometro a 24,06, dopo aver volato indenne su tutti gli ostacoli.

A rendere onore agli atleti in premiazione sono stati Federico Samaden e Isora Poggi, a nome della rete di associazioni di volontariato antidroga che collaborano con San Patrignano.

«Sono soddisfatto di come Tauber ha saltato oggi – ha dichiarato un visibilmente felice Philippaerts – Il terreno e il percorso sono stati davvero molto buoni e il campo partenti è stato sicuramente stimolante».

in_evidenza