Il San Patrignano Running Team in Africa dove la corsa è vita

si stanno allenando con i giovani atleti africani.
Un primo incontro che la Comunità si augura possa essere l’inizio di una collaborazione con i ragazzi di questo Paese.Correre per la vita. Per riscattarla o per riuscire finalmente a migliorarla. Si stanno incrociando in questi giorni in Kenya due fantastici progetti che fanno della corsa uno strumento fondamentale di rinascita.

Il 24 gennaio due ragazzi del San Patrignano Running Team sono volati alla volta dello stato africano per partecipare alla 23° edizione del progetto Discovery Kenya, invitati dal dottor Gabriele Rosa alla guida della Rosa Associati che da anni organizza l’evento.
E’ là che hanno incontrato i tanti giovani kenioti che seguono i training camp portati avanti dalla Rosa Associati, volti a formare i maratoneti del domani. Da un lato quindi, ragazzi che anche grazie alla corsa si sono lasciati alle spalle storie di tossicodipendenza, dall’altro giovani che grazie allo sport più antico del mondo possono sognare un futuro diverso.

Per i ragazzi di San Patrignano si tratta di un’ulteriore tappa del progetto “Oltre il traguardo” ideato assieme al dottor Rosa, grazie al quale lo scorso anno sono riusciti a correre la maratona di New York. Ora per due di loro, Raffaella Poletti e Jean Marc Calì, la possibilità di raggiungere il Kenya, dove stanno incontrando i tanti giovani che si allenano per raggiungere risultati di livello mondiale.

Tutti quanti fanno base nella cittadina di Eldoret al centro della Rift Valley e le sedute tecniche si tengono tutte in altitudine ad almeno 2000 metri, fino a toccare i 3000 di Kapsait. Si tratta di una settimana di allenamenti intensi in una fra le terre che più ha contribuito a dare i natali ai grandi campioni della maratona. I ragazzi della comunità stanno correndo sui medesimi percorsi di maratoneti che hanno fatto la storia di questa disciplina, partecipando agli allenamenti degli atleti del posto, scoprendo i segreti dei loro tracciati e condividendo con questi giovani le soddisfazioni e le fatiche di ogni giorno. Uno scambio culturale prezioso per i ragazzi di San Patrignano, tanto che si spera che questo incontro possa essere l’inizio di una più ampia collaborazione, iniziando dai prossimi mesi quando la comunità potrebbe ospitare alcuni di questi atleti africani.

Il camp in Kenya si concluderà per tutti loro il 2 febbraio con la partecipazione alla “Discovery Kenya Half Marathon” di Eldoret, una mezza maratona in altura lungo le strade della città assieme ai giovani talenti della zona ed atleti affermati. Un appuntamento molto emozionante essendo per il territorio un vero e proprio evento, tanto che gli atleti si ritroveranno a correre tra ali di pubblico festante.