San Patrignano scende al Malatesta di Rimini con il suo progetto di prevenzione

Lunedì 12 novembre un incontro fra i ragazzi della comunità e gli studenti dell’istituto riminese. Una collaborazione che arriva al suo quinto anno di attività

Debora e Federico hanno due storie distanti, ma con un minimo comune denominatore, quella droga che li spegneva e che li portava lontano da tutti i loro problemi. Poi la scelta di provare a rialzarsi, l’ingresso a San Patrignano e la rinascita. Due storie che i ragazzi racconteranno lunedì 12 novembre agli studenti del “Malatesta” di Rimini all’interno del progetto di prevenzione di San Patrignano, WeFree.

Saranno oltre 140 gli alunni che in due diversi momenti di dibattito, il primo alle 8.30, il secondo alle 11.00, potranno conoscere Debora e Federico, ragazzi che hanno terminato il percorso in comunità e con cui si confronteranno sul problema dipendenze e sui rischi connessi all’uso di sostanze.

Una collaborazione quella fra San Patrignano e l’istituto che si rinnova per il quinto anno consecutivo.  “Sono certa che i giovani si ritroveranno almeno in parte nei racconti dei nostri ragazzi – spiega Silvia Mengoli, una delle responsabili del progetto – Storie che parlano di bullismo, di rapporti familiari difficili, di fatica ad integrarsi e a farsi accettare. La speranza è che le loro storie possano essere uno spunto di riflessione per tutti gli studenti e che da queste possa nascere una discussione costruttiva”.

La formula degli incontri di WeFree è quella del peer to peer, la comunicazione tra pari, con l’obiettivo di arrivare a toccare il cuore degli studenti e portarli a riflettere su se stessi e sulle proprie scelte di vita. È proprio con questo approccio che, dal 2002, i ragazzi della comunità portano in tutta Italia le loro testimonianze dirette raggiungendo ogni anno circa 50.000 studenti con il loro messaggio di uno stile di vita positivo e responsabile.