San Patrignano: siamo qui, per le scuole come per tutto il territorio

Un malore in classe e la scoperta subito dopo di una canna fumata durante l’intervallo alla base del malessere.

Altre pagine di cronaca sui giornali e nuovo allarme tra le famiglie, gli insegnanti e le forze dell’ordine. Una sequenza di eventi che pur con sfumature e contesti diversi si ripete ad intervalli regolari, confermando tristemente quanto profonda sia la pericolosità di una sostanza su cui non si deve abbassare la guardia.

Come Comunità abbiamo sempre ben presente le dinamiche adolescenziali e le difficoltà che si nascondono dietro l’assunzione delle droghe.
Per questo da anni ci impegniamo con il progetto Wefree in incontri nelle scuole che ogni anno coinvolgono oltre 40 mila studenti in tutta Italia: sono i nostri ragazzi di nuovo padroni della loro vita, dopo sbagli e sofferenze, a raccontare le loro storie agli studenti.
Tra loro si crea un dialogo speciale, un passaggio di esperienze che può aiutare a comprendere la falsa illusione venduta dalla droga e a condividere le insicurezze e le incertezze che ogni adolescente sperimenta.

Il nostro impegno è continuo e non conosce momenti di pausa. L’istituto al centro dell’ultimo fatto di cronaca, così come tante altre scuole del territorio è in rapporto con la Comunità attraverso più visite reciproche ogni anno, a conferma di una presenza accanto agli insegnanti, ai genitori e alle forze dell’ordine.
Per loro le porte di San Patrignano come della nostra associazione riminese (tel. 0541 787130) sono sempre aperte, per condividere esperienze e implementare lo sforzo educativo a favore dei più giovani.