Sanpa, GoodFOOD e il ristorante Vite a Identità Golose

Nonostante i 10.000 chilometri di distanza fra loro, hanno identità ugualmente golose i prodotti di San Patrignano e le eccellenze di GoodFOOD, sapientemente abbinati dallo chef Fabio Rossi. Il cuoco del ristorante ‘Vite’ ha dimostrato lunedì 2 febbraio all’interno della rassegna ‘Identità Golose’ di Milano, come possano convivere nell’alta cucina materie prime di qualità prodotte da realtà che quotidianamente lottano contro il consumo e la produzione di droga.

 E’ così che in uno degli appuntamenti annuali più importanti per gli chef, Fabio Rossi ha avuto la sua consacrazione facendo sposare due piatti del ristorante con zafferano afgano e noci di macadamia tailandesi, due prodotti GoodFOOD, progetto avviato da Sanpa assieme alle Nazioni Unite, che sostiene le colture alternative alla droga.

 Il risotto ‘Vite’, primo piatto per antonomasia del ristorante da cui prende il nome, oltre ai classici ingredienti, squacquerone affumicato e pancetta di mora romagnola, è stato esaltato da una riduzione di succo di pera con aggiunta di zafferano. Zafferano utilizzato anche nel secondo piatto, lepriglio con gelato alla ricotta e noci di macadamia. Il lombo dell’animale, cotto sottovuoto, è stato infatti avvolto in una gelatina allo zafferano e poi adagiato su una salsa di noci di macadamia.

 Ricette che hanno rispettato lo spirito che contraddistingue San Patrignano come ha spiegato Andrea Muccioli, responsabile della comunità: “Il ristorante ‘Vite’ è uno degli strumenti che utilizziamo per combattere l’indifferenza e la rassegnazione nei confronti della droga. In questa nostra battaglia, attraverso GoodFOOD, abbiamo incontrato realtà straordinarie in tutto il mondo che lottano contro la produzione di sostanze. Un esempio è quanto accaduto in Thailandia, Stato in cui sino a 12 anni fa si coltivava il 30% dell’oppio prodotto a livello mondiale. Da dieci anni il governo si è opposto a questa tradizione e ha debellato questa piaga, sostituendo completamente queste piantagioni con altre di tè, caffé, cacao, noci di macadamia e fibre tessili”.